Zoe Saldana paragona la segretezza dei Marvel Studios a un “culto” e ammette: “Può essere snervante”

Zoe Saldana paragona la segretezza che circonda i film dei Marvel Studios a quella di un “culto” e ammette: “Può essere snervante.”

Come molti di voi sapranno, i Marvel Studios sono ossessionati dalla segretezza che circonda i progetti del Marvel Cinematic Universe. Tra script falsi, continui tentativi di depistaggio verso i fan e una polizia segreta che interviene per evitare che qualcuno diffonda online troppe informazioni su un determinato film, la compagnia guidata da Kevin Feige ha sempre cercato di ridurre al minimo la fuga di spoiler e leak, obbligando i loro stessi attori al massimo silenzio e persino a non leggere le sceneggiature.

In una recente intervista con Hot Ones, Zoe Saldana, interprete di Gamora nell’Universo Cinematografico Marvel, ha parlato della sua esperienza con la segretezza attorno ai film dei Marvel Studios, paragonando l’approccio della compagnia a quello di un “culto“:

“Aspetta un attimo, sei mai stato su un set Marvel? Sembra di sì. [ride] Voglio dire, quando lavori per la Marvel sembra di essere in un culto. Ti chiedi ‘Cosa sta succedendo?’. Indosso il mio make-up verde per ore, gireremo qualcosa. Ma che cosa? [La segretezza] ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. I vantaggi sono che salvi la sorpresa per la fine e non la rovini e il pubblico sarà in grado di avere un’avventura fantastica quando vedrà il film in sala. Lo svantaggio è principalmente per l’attore perché non sai cosa stai facendo, non sai dove stai andando, non sai cosa stai dicendo, non sai cosa accadrà e questo può essere un po’ snervante. [ride]”