Warner Bros. ha fatto pressioni a Zack Snyder, chiedendogli di rimuovere una scena ben precisa con protagonista Flash.

Attenzione agli SPOILER sulla Snyder Cut di Justice League.


Con l’uscita della Zack Snyder’s Justice League, i fan hanno visto come alcuni personaggi hanno avuto più spessore rispetto alla versione di Whedon, tra cui Flash di Ezra Miller, protagonista di una scena decisamente importante per lo sviluppo del suo personaggio (e per l’intero universo DC)…che inizialmente Warner Bros. voleva tagliare!

“Papà, qualunque cosa succeda voglio dirti che tuo figlio è stato uno di loro. Uno dei meglio del meglio.”

In una recente intervista Zack Snyder ha rivelato infatti che la major non voleva che Flash riavvolgesse il tempo nel film (e non a caso ha deciso di rimuovere la scena dal montaggio cinematografico del 2017), ma nonostante ciò il regista si è opposto ed ha incluso lo stesso quel momento:

Questa scena è stata oggetto di discussione con lo studio: non volevano farlo tornare indietro nel tempo.

Snyder ha quindi deciso di opporsi alle richieste della major, dato che ha sempre reputato questa sequenza di Flash perfetta per concludere il primo film della Justice League.

Uno dei supervisori degli effetti visivi della Weta Digital, Kevin Andrew Smith, ha quindi spiegato come è stata sviluppata questa sequenza:

Abbiamo voluto dare un look sovrannaturale all’intera sequenza. Ci siamo concentrati sul fatto che tutti muoiono dopo l’esplosione della Scatola Madre e abbiamo puntato a realizzare una sorta di ricostruzione super dettagliata. Flash inizia a correre e devi dare l’impressione che il tempo stia scorrendo lentamente al contrario in modo adeguato, mostrando il mondo che pian piano si ricompone. C’è così tanto in quella sequenza: Cyborg vicino alle tre Scatole madre, Superman dall’altra parte e Darkseid che si vede attraverso il portale. Questa storia deve essere raccontata da ogni inquadratura.

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