A quanto pare il problema deriva dall’uso di una Lanterna Verde e di Joker, cosa che alla Warner non andava bene.

Zack Snyder’s Justice League è un film che sta avendo un enorme successo in tutto il mondo, dimostrando che la visione di Snyder era vincente, soprattutto se paragonata al film del 2017. Ma sapevate che il regista minacciò di licenziarsi durante i lavori per la Snyder Cut? Tutta colpa della scena finale del film, quella in cui Martial Manhunter si rivela a Bruce Wayne, visto che inizialmente Snyder aveva previsto John Stewart, una delle Lanterne Verdi.

Durante un’intervista per Esquire, Snyder ha rivelato che alcune scene sono state girate senza il consenso dello studio, che non voleva riprese aggiuntive e la Warner chiese di rimuovere Stewart dal film poichè avevano in mente altri piani per il personaggio (che si ricollegano a serie e film in sviluppo).

In quel momento dissi che mi sarei licenziato se avessero rimosso quella scena. E ci stavo male per questo, non volevo che i fan non avessero il film a causa di una mia presa di posizione. E siccome la Lanterna Verde era John Stewart, c’era anche un altro fattore: non volevo togliere dal film una persona di colore. Però mi convinsi, dicendomi che sostituirlo con Harry Lennix nei panni di Martian Manhunter sarebbe stato comunque accettabile.”

In un’altra intervista con Yahoo!, Snyder ha spiegato invece che Warner ha provato a boccare anche un’altra scena: il discorso finale tra Bruce Wayne e Joker nella sequenza “Knightmare

La relazione tra Batman e Joker è fondamentale per tutti e due. Ho pensato “se non farò più un film DC, sarebbe scorretto non avere una scena con loro due”. Inizialmente lo studio mi ha detto “no, non la vogliamo”, ma mi sono imposto, ho detto “la farò comunque, al costo di girarla con il Green screen nel giardino di casa”, ma alla fine non siamo arrivati a tanto.