In attesa dell’uscita su HBO Max, il nuovo trailer è finalmente uscito e lascia già ben capire l’atmosfera della visione di Snyder.

Era il 16 novembre 2017 quando uscì al cinema Justice League di Zack Snyder o meglio, la versione rimaneggiata pesantemente dalla Warner Bros. tramite Joss Whedon. I fan non furono affatto felici del prodotto, anche in maniera estrema, e la loro perseveranza e richiesta ha portato dopo anni di insistenza il gruppo Warner Media ad annunciare la Zack Snyder’s Justice League, la versione originale ed integrale del film che uscirà il 18 marzo su HBO Max (per i mercati internazionali attendiamo ancora i dettagli sulla distribuzione).

Il 14 febbraio è la data in cui abbiamo finalmente potuto ottenere un assaggio del nuovo film e per questo abbiamo deciso di analizzare questo interessante trailer.L’apertura del filmatosi apre con Superman in procinto di morire con il petto squarciato (direttamente da Batman v Superman) e con la voce narrante di Lex Luthor, che afferma che colui che gli umani erano arrivati a venerare come una divinità è morto. Subito dopo vediamo Batman, il quale dice di aver fatto un sogno premonitore legato ad un futuro post-apocalittico che in inglese è stato ribattezzato dai fan come Knightmare (gioco di parole tra Dark Knight e Nightmare / Incubo). In realtà si tratta di una realtà distopica dove la Terra è caduta sotto il controllo di invasori venuti dallo spazio e di uno in particolare, una conoscenza delle Amazzoni: Darkseid.

Nella versione cinematografica,o esisteva una versione appena accennata del famoso villain, ruolo che poi è stato affidato a Steppenwolf e ai suoi scagnozzi, i Parademoni.

Questa volta però, oltre Steppenwolf, Darkseid si presenta fisicamente nel trailer senza parlare, circondato dai suoi fedeli Desaad e Granny Goodness, con Steppenwolf che sembra inchinarsi ai suoi piedi, pronto ad invadere la Terra e dare inizio ad una nuova era. Oltre al debutto di questo antagonista, notiamo anche il suo nuovo design, sicuramente più mostruoso e meno umanizzato rispetto a quello utilizzato alla prima versione cinematografica. Un cambio look che sposa in linea la visione vista nei lungometraggi di Snyder.

Già da qui si percepisce che la visione integrale di Snyder per l’universo DC Comics  era del tutto opposta alle ideologie della Warner di allora, che per loro ammissione era più propensa ad un franchise a lungo termine in stile Marvel Cinematic Universe fatto di tanta azione, umorismo e toni mai troppo opprimenti e cupi. Ma il verdetto finale spetta al pubblico tra poco più di un mese.

La domanda (o meglio, la provocazione) a questo punto è una: Snyder ha sempre avuto una sua cifra stilistica ben precisa, perché continuare con lui ed affidargli l’intera guida del franchise se le tue idee da casa di produzione sono del tutto opposte alla sua?

Andando avanti con il filmato, un altro elemento importante è il continuo voler ribadire che, anche se l’idea di fondo è simile a grandi linee – con Bruce e Diana che decidono di assemblare la Justice League, una squadra di metaumani per fronteggiare una invasione ormai imminente – tantissimi elementi saranno diversi se non assolutamente nuovi in queste 4 ore di montaggio, il doppio della versione cinematografica.

A questo punto ci troviamo davanti ad un montaggio con tante nuove inquadrature, dialoghi familiari tra cui Barry Allen che visita il padre, la sequenza inedita di Barry che incontra Iris West, tagliata dal montaggio finale del 2017 per motivi non strettamente legati al film stesso. C’è da segnalare un dettagli su Iris West: l’attrice Kiersey Clemons ha esitato nel tornare nel film The Flash dopo l’addio del regista Rick Famuyiwa e non si sa il personaggio sarà incluso nel film in uscita nel 2022. Detto ciò, una cosa è chiara in questo trailer: tralasciando qualche elemento riconoscibile, sarà un’esperienza del tutto diversa rispetto a quella di qualche anno fa.

Una delle maggiori novità di questo trailer, non legato alla trama, è l’apparizione del Joker di Jared Leto nel futuro Knightmare, voluto da Snyder per una conversazione con Batman che non era prevista durante la lavorazione inziale del film (la presenza di Joker è un elemento aggiunto dal regista dopo l’approvazione ufficiale dell’uscita della Snyder Cut nella sessione di riprese aggiuntive).

Il motivo di questa sua presenza? Ecco la spiegazione dello stesso regista:

Joker parla direttamente a Batman di Batman. E’ Joker che analizza Batman. L’incontro tra Jared Leto e Batman, un qualcosa che i fan dell’universo DC meritavano. Non era bello concludere il film senza far incontrare questa versione di Batman con questa versione di Joker.

Oltre al design decisamente diverso rispetto a quello visto (purtroppo) in Suicide Squad, Joker utilizza la frase “We live in a society”, affermazione che è diventata un meme nel gergo statunitense a cui Snyder ha strizzato l’occhio. Per farla breve, questa frase viene spesso associata con il personaggio di Joker come sorta di presa in giro verso chi critica la società e si auto-eleva a personaggi anarchici alla Joker per sentirsi superiore alla media. Nello specifico parte per deridere quelle persone che pubblicano foto di Joker attribuendogli citazioni profonde / di rivolta che non ha mai pronunciato giusto per identificarsi con un ribelle come lui.

Tornando in tema, non è chiaro se ci sarà l’influenza del Joker di Joaquin Phoenix ma una cosa è certa: sarà anni luce diverso (anche a livello estetico) da quello visto nel 2016, una versione che aveva reso scontento l’attore stesso a causa dei tanti tagli imposti (anche in questo caso) dalla Warner Bros., che ha rimaneggiato completamente l’idea di David Ayer – e infatti i fan stanno chiedendo a gran voce l’uscita della Ayer Cut.

Come se non bastasse, il mio occhio però ha notato qualcosa di interessante nei credits a fine trailer: oltre alla presenza confermata di Willem Dafoe, le cui scene come Vulko furono tagliate nel primo film, si nota la menzione per soggettisti e sceneggiatori, tra cui Will Beall. Quest’ultimo era stato assunto per firmare il copione del progetto quando era ancora separato dalla visione di Snyder, prima che arrivasse Chris Terrio. Si deduce una sola cosa: che nel film ci sarà qualche elemento del progetto pre-Snyder e sarà interessante capire quale sarà di questi.

E’ ben chiaro che il trailer visto sia esattamente la versione voluta fin dal principio di Zack Snyder e senza strani rimaneggiamenti vedremo finalmente quell’idea nella sua forma più integrale, in una versione estesa di 4 ore che potrebbe anche “spaventare” il pubblico più casual, ma che non può far altro che estasiare (si spera) i fan del progetto. Spetterà al pubblico dire se questa versione vale l’attesa e le promesse fatte, ma basandomi su quanto ho visto posso, le aspettative sono molto alte. Personalmente sono rimasto affascinato da ogni fotogramma e sono riuscito addirittura a ricredermi su Jared Leto come Joker.

Come ben sappiamo, un trailer non definisce il film, anche il trailer di Justice League del 2017 era interessante ma il film si rivelò a dir poco deludente. Non resta che attendere marzo, nella speranza che Warner decida di farlo uscire in contemporanea anche in Italia.