Zack Snyder parla della produzione della sua Snyder Cut di Justice League, spiegando che Warner ha provato più volte ad imporsi.

Dopo anni di attesa, speranze, petizioni e finte smentite, il 18 marzo è uscita su Sky la Zack Snyder’s Justice League, che mostra l’opera completa del regista senza i pesanti tagli imposti dalla Warner.

Nel corso di una recente intervista con Uproxx, Zack Snyder è tornato a discutere della produzione del film, raccontando che i rapporti con la Warner non sono stati proprio dei migliori. La major gli ha infatti impedito di introdurre una Lanterna Verde ed era intenzionata a tagliare l’intera scena finale di Flash che riavvolge il tempo, ma fortunatamente il regista si è opposto ed ha avuto la meglio.

Ecco quanto spiegato dal regista:

E’ stato davvero bello realizzare la Snyder Cut di Justice League, è stato divertente. Ma la Warner Bros. mi ha torturato ancora per l’intera produzione per ogni singolo motivo, non erano mai di supporto. Non capisco perché sono una spina nel loro fianco, io sto provando a non esserlo onestamente.

Alla domanda “questa situazione potrebbe ripetersi anche con un altro studio?”, il regista ha quindi aggiunto:

Se analizzate ciò che è successo con Warner Bros., la situazione non è certo normale. Si tratta di una situazione bizzarra che avviene una volta ogni generazione! Ho avuto invece un’esperienza fantastica con Netflix, una grande partnership davvero grandiosa. L’unica cosa che posso dire è che quella [con Warner] è stata una situazione insolita.

Il sito ha quindi spiegato che vorrebbe evitare di mettere Snyder nei guai a causa di questi commenti…ma il regista ha spiegato che è sempre stata Warner la parte aggressiva!

Non voglio certo passare i guai, ma non starò certo fermo…Sono loro ad essere stati aggressivi, non io. Io non ho fatto nulla, loro ogni singolo giorno erano stranamente passivo-aggressivi. Non so, è strano.

Alla fine, come ho detto, è stato grandioso realizzare Justice League e sono felice di averlo completato.

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