Zack Snyder torna a parlare di Batman v Superman, analizzando un’altra scena: quella della visione di Bruce Wayne.

Zack Snyder ha sempre avuto una visione piuttosto chiara dell’Universo DC e dei suoi personaggi, che purtroppo non è riuscito a sviluppare nel migliore dei modi – anche a causa di una gestione della Warner Bros. discutibile. Dopo la produzione di Justice League presumibilmente i suoi piani sono andati “in fumo”, ma nonostante ciò il regista sta rivelando pian piano diversi dettagli sulla storyline che aveva intenzione di proporre nelle due parti di Justice League.

Dopo aver parlato ed analizzato la sequenza onirica di Batman v Superman: Dawn of Justice in cui il Cavaliere Oscuro combatte contro un malvagio Superman, Snyder ha rivelato un altro dettaglio su un’altra scena che ha fatto piuttosto discutere: il cameo di Flash, che avvisa Bruce Wayne di un pericolo incombente gridando “Lois è la chiave” prima di svanire nel nulla.

Dopo aver confermato alcuni mesi fa che si tratta del vero Flash, ora Snyder ha spiegato che il Velocista Scarlatto ha utilizzato il tapis roulant cosmico per viaggiare indietro nel tempo e tentare di avvisare Bruce.

 

Per chi non lo sapesse, il tapis roulant cosmico è un dispositivo collegato principalmente alle storie di Flash che permette ad ogni essere che possiede la supervelocità di viaggiare letteralmente nel tempo (ed il modello pre-Crisi permetteva anche di viaggiare tra le Terre multiple). Il tapis roulant funziona generando vibrazioni che portano chi lo usa in un determinato momento.

 

Presumibilmente questa scena si ricollega con la sequenza onirica mostrata poco prima, in cui – come rivelato da Snyder – la morte di Lois Lane avrebbe avuto un ruolo chiave nella conquista di Darkseid e nella conversione di Superman.

Provando ad azzardare una teoria, Barry Allen è tra i pochi eroi a non essere soggiogato dall’Equazione dell’Anti-vita, ragion per cui decide di tornare indietro nel tempo per avvertire Bruce Wayne di proteggere ad ogni costo Lois Lane, la “chiave” di tutto. Purtroppo però è troppo presto: Bruce non conosce ancora Lois, tantomeno l’identità segreta di Superman.