Il produttore Ralph Winter ha spiegato le motivazioni dietro ai costumi in pelle dei mutanti nel primo X-Men diretto da Bryan Singer.

Questo mese si è celebrato il 20º anniversario dell’uscita nelle sale americane del primo film degli X-Men diretto da Bryan Singer che, insieme alla trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, ha contribuito al successo del genere dei cinecomics per come lo conosciamo oggi, gettando inevitabilmente le basi per la nascita dell’Universo Cinematografico Marvel nel 2008.

Nonostante nei fumetti gli X-Men indossino alcuni dei costumi più fantasiosi e sgargianti della Casa delle Idee, il regista Bryan Singer optò per un approccio più realistico e “credibile”, privilegiando delle uniformi da battaglia in pelle nera completamente diverse dai look classici delle controparti fumettistiche dei protagonisti.

Nel corso di una recente intervista con SyFy Wire, il produttore Ralph Winter ha parlato dell’approccio della produzione alla trasposizione dei costumi, spiegando che la causa principale di questo cambiamento fu rappresentata dall’esigenza di raggiungere il pubblico più ampio oltre ai fan di lunga data dei personaggi:

“All’epoca pensavamo di aver fatto un buon lavoro. Limitammo la quantità di tempo nel guardaroba. Ovviamente nel film c’è una battuta sullo spandex giallo che era diretta ai fan. Non era finalizzata a provocarli ma a dire loro ‘Ehi, vi ascoltiamo. Capiamo cosa volete. Capiamo che non vi piaccia l’idea che Wolverine sia alto più di 1,6 metri. Capiamo che avreste preferito vedere tutti i personaggi nei loro costumi tradizionali. Ma dobbiamo anche fare un film che raggiunga il grande pubblico per giustificare quel budget.'”

“Il trucco è cercare sempre di colpire i fan Marvel e degli X-Men più incalliti, ma farlo in un modo che non allontani uno spettatore medio che potrebbe apprezzare, o iniziare ad apprezzare, questo tipo di storie.”

Pur riconoscendo che gli effetti visivi del film sono invecchiati un po’ male e che alcune scene potevano essere realizzate meglio, il produttore ha dichiarato:

“Probabilmente sono passati cinque anni da quando l’ho visto l’ultima volta. Penso che regga bene ancora oggi. È invecchiato un po’ sotto certi aspetti. Penso ad alcune scene che siamo riusciti a realizzare, come quella di Magneto e dei poliziotti. Alcune di quelle scene hanno funzionato davvero bene. Altre sequenze potevano essere migliori.”

X-Men

SINOSSI
In un mondo futuro i bambini nascono con un fattore speciale nei geni, il fattore X, che li rende mutanti e conferisce loro poteri speciali. Il senatore Robert Kelly semina intolleranza e pregiudizio nei confronti di questi esseri scontrandondosi con il Professore Charles Xavier che cerca di fermare l’odio nei loro confronti. Per opporsi a Magneto, un mutante a cui è stata uccisa per mano dei nazisti l’intera famiglia e che ora nutre un desiderio di vendetta nei confronti dell’umanità, Xavier crea un gruppo speciale di mutanti, gli X-Men.

Fonte