Hugh Jackman ferì gravemente una stuntwoman con i suoi artigli durante le riprese del primo X-Men (2000): “La ferita sembrava un geyser.”

Lo scorso anno si è celebrato il 20º anniversario dell’uscita nelle sale americane del primo film degli X-Men diretto da Bryan Singer che, insieme alla trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, ha contribuito al successo del genere dei cinecomics per come lo conosciamo oggi, gettando inevitabilmente le basi per la nascita del Marvel Cinematic Universe. La pellicola, inoltre, viene ricordata ancora oggi per l’esordio del Wolverine di Hugh Jackman che, nonostante alcune differenze con la controparte fumettistica, ha convinto appieno il pubblico ed i fan dei fumetti entrando nel cuore di molti di loro fino alla conclusione del suo arco narrativo in Logan (2017). Non tutti sanno, tuttavia, che durante la realizzazione vennero utilizzati dei veri artigli di metallo che resero le riprese molto più… pericolose.

In un’intervista con Entertainment Weekly risalente al 2017 e tornata in tendenza in questi giorni, Hugh Jackman raccontò un agghiacciante aneddoto riguardante i suoi artigli.

Nello specifico, l’attore ha definito questi oggetti di scena come delle vere e proprie “macchine assassine“, aggiungendo di aver perso il conto di quante persone avesse trafitto inavvertitamente oltre a sé stesso. Nel tentativo di prevenire eventuali incidenti, infatti, l’attore si esercitava spesso con gli artigli nel dietro le quinte e per conto suo ma il risultato non era poi tanto diverso: “Ho parecchie cicatrici sulle cosce, e non è una cosa molto bella. Mi sono avvicinato ad alcune aree sensibili, ma va tutto bene.

A tal proposito, Tim Crosbie, supervisore degli effetti visivi di Rising Sun, ha spiegato:

Quegli artigli di metallo sono piuttosto affilati. Puoi cavarti un occhio abbastanza facilmente con quelli… Sono fatti di alluminio lucidato. Devono essere affilati, altrimenti non avrebbero lo stesso effetto nei primi piani. Ma possono essere usati solo per degli stunt di un certo livello, oltre il quale anche il minimo urto può tagliarti le nocche… ed è lì che subentra la CGI.”

Non a caso, successivamente la Fox ha deciso di provare anche degli artigli in CGI, introdotti con X-Men le origini: Wolverine (2009 ed accolti in modo pessimo dal pubblico. Successivamente, per le altre produzioni la Fox utilizzò diversi tipi di artigli, proponendo versioni in plastica, gomma e alluminio in base al tipo di sequenze, implementando anche la CGI.

X-Men Hugh Jackman Wolverine

Ricordiamo che X-Men (2000), diretto da Bryan Singer, vede nel cast Hugh Jackman (James “Logan” Howlett/Wolverine), Patrick Stewart (Charles Xavier/Professor X), Ian McKellen (Erik Lehnsherr/Magneto), Famke Janssen (Jean Grey), James Marsden (Scott Summers/Ciclope) Halle Berry (Ororo Munroe/Tempesta), Anna Paquin (Rogue), Rebecca Romijn (Raven Darkhölme/Mystica), Tyler Mane (Sabretooth), Ray Park (Toad) e Bruce Davison (Senatore Robert Kelly).

SINOSSI
In un mondo futuro i bambini nascono con un fattore speciale nei geni, il fattore X, che li rende mutanti e conferisce loro poteri speciali. Il senatore Robert Kelly semina intolleranza e pregiudizio nei confronti di questi esseri scontrandondosi con il Professore Charles Xavier che cerca di fermare l’odio nei loro confronti. Per opporsi a Magneto, un mutante a cui è stata uccisa per mano dei nazisti l’intera famiglia e che ora nutre un desiderio di vendetta nei confronti dell’umanità, Xavier crea un gruppo speciale di mutanti, gli X-Men.