X-Men: Dark Phoenix è il film con il peggiore incasso della saga sui Mutanti con appena 252 milioni di dollari.

X-Men: Dark Phoenix, l’ultimo film sui mutanti targato Fox ha chiuso definitivamente il sipario su una saga di ben 19 anni…ma non è riuscito a convincere la critica e i fan, che lo hanno bocciato. Sin dal suo debutto al cinema ha deluso le aspettative e gli incassi sono stati pessimi per un film di tale portata, con un flop per la Fox (ormai sotto la proprietà della Disney) paragonabile a quello di Fantastic Four.

Dopo 10 settimane di proiezione, il 15 agosto il film ha terminato ufficialmente la sua corsa al box office con le cifre più basse dell’intera saga cinematografica dei Mutanti: 252.4 milioni di dollari nel mondo.

Negli Stati Uniti gli incassi sono pessimi: 65.8 milioni di dollari, la metà di quello che fino a poco tempo fa era il franchise con il peggiore incasso, ovvero Wolverine l’Immortale (132.5 milioni).

Al box office internazionale il film ha raggiunto invece 186,5 milioni, numeri migliori rispetto agli States ma ancora insufficienti. Il record in negativo per i mercati internazionali appartiene ancora al primo capitolo sugli X-Men del 2000 (139 milioni), ma i tempi erano diversi ed il genere dei cinecomic non era certo predominante come ora. Bisogna poi contare che anche il primo film grazie ad un’ottima accoglienza negli USA è riuscito ad incassare nel mondo 296,3 milioni, circa 50 milioni in più di Dark Phoenix.

Con un budget di produzione di circa 200 milioni di dollari esclusa la campagna marketing, il verdetto finale è pessimo.

Inoltre, stando a quanto spiega Variety, la Disney ha preso dei procedimenti piuttosto seri in vista dell’uscita del film, su cui non ha mai creduto più di tanto: oltre ad aver tagliato 50 milioni di dollari dal budget per il marketing, ha licenziato il team della campagna promozionale:

Disney ha ignorato quasi completamente Dark Phoenix dopo aver acquisito la Fox a marzo. Il team che si stava occupando della campagna marketing del film è stato licenziato, perché la major voleva tagliare i costi per la promozione. Un addetto ai lavori afferma che la premiere di Los Angeles è stata organizzata con un occhio di riguardo per le spese e questo ha infastidito non poco i membri del cast e tutti coloro che hanno lavorato al film.

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