Simon Kinberg ha spiegato cosa ha imparato dalla sua prima esperienza alla regia con X-Men: Dark Phoenix.

L’universo cinematografico degli X-Men, come sappiamo, si è concluso nel 2019 con l’uscita di X-Men: Dark Phoenix, secondo ma fallimentare tentativo della 20th Century Fox di trasporre la Saga della Fenice Nera sul grande schermo dopo X-Men: Conflitto Finale (2006). Nonostante la saga degli X-Men abbia aperto le porte all’affermazione dei cinecomics di stampo moderno sul mercato, Dark Phoenix è considerato all’unanimità il peggior film sui mutanti a causa dei numerosi problemi narrativi e strutturali della pellicola, per non parlare della disastrosa campagna marketing avvenuta di pari passo con l’acquisizione della Fox da parte della Walt Disney Company.

Durante un’intervista promozionale con Discussing Film incentrata sul film The 355, Simon Kinberg, produttore di X-Men – L’inizio (2011), co-sceneggiatore di X-Men – Conflitto Finale (2006), X-Men – Giorni di un futuro passato (2014) e X-Men – Apocalisse (2016) e regista di X-Men – Dark Phoenix (2019), ha spiegato quali insegnamenti ha imparato dalla sua prima esperienza alla regia, sottolineando come la sua visione originale sia stata compromessa dallo scarso controllo su tutti gli altri aspetti legati al progetto:

“Ho imparato molte cose dalla mia prima esperienza alla regia, si imparano un sacco di cose quando fai qualcosa per la prima volta. Voglio dire, spiegare le lezioni che ho imparato sarebbe troppo lungo per questa discussione. Ma ho imparato molto oltre a come si dirige e si monta un film. Ho imparato un sacco di cose sul marketing di un film, ho imparato un sacco sulle date di uscita e sulla distribuzione e su cose di cui pensavo di sapere tutto dal mio ruolo di produttore.

“Quando sei un regista, sei un po’ più coinvolto nel processo di marketing creativamente parlando. Quindi quello che ho imparato da Dark Phoenix è che bisogna assicurarsi che nessuna categoria, nessun dipartimento o aspetto del film venga dato per scontato. Da regista, dato che ci sono così tante persone che stanno lavorando allo stesso tempo per cercare di realizzare la tua visione, si possono dare per scontato alcune cose. Ma se non tieni d’occhio le cose che puoi tenere d’occhio, finirai con versioni compromesse della tua visione.

Ricordiamo che X-Men – Dark Phoenix (2019), scritto e diretto da Simon Kinberg, vede nel cast James McAvoy (Charles Xavier/Professor X), Michael Fassbender (Erik Lehnsherr/Magneto), Jennifer Lawrence (Mystica), Nicholas Hoult (Hank McCoy/Bestia), Sophie Turner (Jean Grey), Tye Sheridan (Scott Summers/Ciclope), Alexandra Shipp (Ororo Munroe/Tempesta), Kodi Smit-McPhee (Kurt Wagner/Nightcrawler), Evan Peters (Peter Maximoff/Quicksilver) e Jessica Chastain (Vuk).

X-Men Dark Phoenix

SINOSSI
In Dark Phoenix, gli X-Men affrontano il loro nemico più formidabile e potente: uno dei loro membri, Jean Grey. Durante una missione nello spazio, Jean viene quasi uccisa quando viene colpita da una forza cosmica sconosciuta. Una volta tornata sulla Terra, questa forza non solo la renderà infinitamente più potente ma anche molto più instabile. Mentre combatte questa entità dentro di lei, Jean scatena i suoi poteri in modi che non può comprendere o contenere. Con Jean fuori controllo che ferisce le persone che ama, il tessuto che tiene insieme gli X-Men comincia a disfarsi. Vedendo questa famiglia cadere a pezzi, la squadra deve trovare un modo per unirsi nuovamente, non solo per salvare l’anima di Jean ma anche per salvare il nostro pianeta da alieni che intendono utilizzare questa forza per governare la galassia.

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