Marvel Comics ha annunciato la miniserie X-Men ’92: House of XCII che reimmagina il mito moderno dei mutanti di Jonathan Hickman.

Nella giornata di ieri Marvel Comics ha annunciato X-Men ’92: House of XCII, una nuova miniserie in cinque numeri scritta da Steve Foxe (Spider-Ham) e disegnata da Salva Espin (Deadpool: Secret Agent Deadpool) che segnerà il ritorno delle versioni anni ’90 degli X-Men – in particolare quelle della popolare serie animata X-Men: The Animated Series – in una chiave del tutto inedita. Nella serie a fumetti, prevista per aprile nel mercato americano, verrà rivisitata l’incarnazione moderna dei mutanti ideata da Jonathan Hickman sulle pagine di House of X.

Di seguito trovate la descrizione della serie diffusa sul sito di Marvel Entertainment:

Nel 2019 Jonathan Hickman ha rivoluzionato il mito mutante con l’acclamata serie House of X. Ma come sarebbero andate le cose se l’era di Krakoa fosse stata inaugurata decenni prima? La razza mutante ha fatto un enorme balzo in avanti fondando la loro nazione sull’isola di Krakoa, guidata dal Professor X, da Magneto e da una misteriosa donna che sa più di quanto dovrebbe… Ma questa non sarà come la storia che conoscete. Aspettatevi l’inaspettato dato che l’azione, i segreti, il dramma e la posta in gioco che hanno reso House of X un capolavoro saranno rimescolati in un modo completamente nuovo!

X-Men '92: House of XCII

Uno dei miei primi ricordi è di aver comprato un’action figure di Garrison Kane, completa di ‘mano vivente a scatto’. Perciò dire che i fumetti degli X-Men degli anni ’90 hanno avuto un grosso impatto sulla mia formazione è un eufemismo.” ha spiegato Foxe a Marvel.com. “Quindi avere l’opportunità di rendere omaggio a un’epoca così importante della storia mutante 30 anni dopo – e remixare il lavoro di ridefinizione del franchise messo in atto da creatori come Jonathan Hickman, Tini Howard e Gerry Duggan – è la definizione di ‘spettacolo dei miei sogni’, soprattutto con alcune delle deviazioni selvagge che ci stiamo prendendo rispetto al materiale di partenza. Se morissi domani, sarei felice… ma per favore resuscitatemi su Krakoa.

Ho iniziato a collezionare i fumetti con gli X-Men negli anni ’90. Il character design di quel periodo è sempre stato il più attraente e il più potente per me.” ha dichiarato Espin. “Vivo in Spagna, quindi negli anni ’90 la Marvel Comics arrivò un paio d’anni dopo alle loro pubblicazioni negli USA. Non fu così per la serie animata. Così, poche settimane dopo aver scoperto l’incredibile cover di Jim Lee per X-Men #1, rimasi stupito ancora una volta quando scoprii che X-Men: The Animated Series sarebbe stata trasmessa sulle TV spagnole. Quei fumetti e quella serie TV hanno fatto volare la mia immaginazione e, poco dopo, iniziai a realizzare le prime illustrazioni e dei mini-fumetti che creavo da fan e che condividevo con i miei compagni di scuola. Questi furono i primi disegni che mi incoraggiarono a perseguire il sogno di diventare un artista di fumetti. Con questo albo, intendiamo rendere omaggio a quell’era potente che erano gli anni ’90. Il momento in cui i supereroi erano più belli che mai con i loro costumi attillati di spandex colorati.

X-MEN ‘92: HOUSE OF XCII #1
• Testi di STEVE FOXE
• Disegni di SALVA ESPIN
• Cover di DAVID BALDEÓN

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