Secondo gli ultimi aggiornamenti, Warner Bros. deciderà se rinviare ancora Wonder Woman prima del weekend del Ringraziamento in America.

Il destino di Wonder Woman 1984, almeno per quest’anno, verrà deciso presto: il film è stato già rinviato diverse volte a causa dell’emergenza Coronavirus ed attualmente è previsto per il 25 dicembre in America (dal 14 gennaio in Italia), ma la Warner Bros. potrebbe decidere di posticiparlo per l’ennesima volta.

La situazione nel mondo è peggiorata a causa dell’emergenza sanitaria e le sale cinematografiche americane, del Regno Unito, di Francia, Germania, Italia e Spagna sono state chiuse a seguito di questa seconda ondata.

Di conseguenza, stando a quanto spiegato da Deadline, la prossima settimana i dirigenti della Warner si incontreranno per prendere la decisione definitiva: rinviare il film oppure farlo uscire al cinema. Dopotutto la major non può attendere ancora, in quanto ci stiamo avvicinando sempre di più all’uscita Natalizia e la campagna promozionale del film deve entrare nel vivo.

Inoltre, ad oggi la major non sembra intenzionata a farlo uscire al cinema e subito dopo in digitale:

Secondo alcune voci, Warner sta valutando l’idea di un’uscita cinematografica di 17-21 giorni prima dell’arrivo in digitale. Fonti dallo studio hanno però risposto spiegando che non è questo il piano che stanno valutando per il sequel.

Se la major deciderà di rinviare il film, dovrà farlo per forza di cose prima del giorno del Ringraziamento, che viene utilizzato spesso e volentieri dalle major per promuovere le loro uscite natalizie con spot TV o trailer.

Come ipotizza Deadline, potenzialmente in caso di rinvio il film potrebbe uscire il prossimo giugno (data che al momento è occupata da The Conjuring: The Devil Made Me Do It), ma ovviamente non ci sono ancora conferme effettive.

Una cosa però è certa: come ammesso dalla stessa regista Patty Jenkins, il film non salterà la distribuzione cinematografica per approdare direttamente in streaming, dato che la ripresa dell’intero settore è anche responsabilità di blockbuster di questo genere.

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