Il regista di What If…? ha svelatovche le idee più folli scartate dalla prima stagione della serie animata saranno riciclate in futuro.

Nel 2023 debutterà su Disney+ la seconda stagione di What If…?, la prima serie d’animazione prodotta dai Marvel Studios che esplora scenari del tutto inediti e alternativi agli eventi dei vari film. Lo show, ispirato all’omonima serie a fumetti pubblicata dalla Casa delle Idee, vede il ritorno di buona parte degli attori dell’Universo Cinematografico Marvel in qualità di doppiatori.

Durante un’intervista con Deadline, Bryan Andrews, regista della prima stagione di What If…?, ha parlato del suo lavoro sulla serie animata e della genesi del progetto. Nel momento in cui gli è stato chiesto chi abbia avuto l’idea di rendere What If…? una serie antologica, il regista ha dichiarato:

L’idea è stata di Brad Winderbaum, che disse ‘Ehi, non sarebbe fantastico se facessimo What If…? Quei fumetti sono piuttosto interessanti e probabilmente potremmo farlo in versione animata. In questo modo non costerà miliardi di dollari come avverrebbe se li facessimo tutti in live-action, con ogni episodio diverso e della stessa portata.'”

Per quanto riguarda la difficoltà di creare i nove episodi dello show, Andrews ha spiegato che il team creativo ha dovuto scartare un sacco di idee per potenziali puntate che saranno riciclate nelle future stagioni:

“È stato un lungo processo, ma è stato piuttosto fantastico inventarsi tutto non appena abbiamo coinvolto il nostro head writer. Ha portato a bordo del progetto uno dei suoi collaboratori, Matt [Chauncey], così AC [Bradley], Matt e poi Brad [Winderbaum] ed io ci siamo seduti e ne abbiamo discusso. C’era davvero l’imbarazzo della scelta. Avevamo molte idee per gli episodi, e Kevin [Feige] disse ‘Dammi una lista con una trentina di idee.’ Ma persino Kevin non riusciva a ridurli. Penso che alla fine siano diventati 14, e abbiamo dovuto scartarne altre per raggiungere il numero necessario. Ma curiosamente, c’erano delle idee che restavano nei paraggi, quindi un paio di quelle idee saranno nella seconda stagione e poi ce ne saranno alcune che potrebbero finire nella terza. Tante buone idee, tante idee divertenti, alcune che erano semplicemente troppo assurde. Ci dissero ‘Non siamo ancora pronti per quello.’ Penso sia per questo che nella terza stagione vedremo alcune cose assurde che abbiamo dovuto scartare.”