La prima stagione di What If…?, la prima serie d’animazione prodotta dai Marvel Studios, è finalmente disponibile in streaming sulla piattaforma di streaming Disney+. Lo show, ispirato all’omonima serie a fumetti pubblicata dalla Casa delleIdee e composto da 9 episodi, vede il ritorno di buona parte degli attori dell’MCU in qualità di doppiatori e esplora scenari del tutto inediti e alternativi agli eventi dei film dell’Universo Cinematografico Marvel.

Inizialmente, la serie doveva essere composta da 10 episodi, ma a causa della pandemia uno di essi è stato rimandato alla seconda stagione…. e si tratta proprio dell’episodio che ha destato alcuni dubbi oggi, ovvero quello legato alla storia di Tony Stark e Gamora, dato che quest’ultima ha un ruolo attivo nei Guardiani del Multiverso.

Nei primi minuti di episodio, l’Osservatore irrompe, preleva la donna più letale della galassia e fugge via, senza aggiungere ulteriori dettagli su questo universo… ma fortunatamente possiamo rivelarvi svariati dettagli grazie ad informazioni uscite nell’ultimo periodo, ricostruendo a grandi linee la trama e la storia di Gamora.

Nello specifico, i set LEGO ispirati alla serie ci hanno già anticipato questo episodio posticipato, mostrando Tony Stark su Sakaar insieme a Valchiria dopo aver costruito ed indossato un’armatura ispirata alla Hulkbuster… ma a tema gladiatori del Gran Maestro, con dei chiari richiami all’estetica del pianeta visto in Thor: Ragnarok.
LEGO Marvel What If...? set revealed! 76194 Tony Stark's Sakaarian Iron Man - Jay's Brick Blog

Inoltre, questo è lo stesso identico episodio in cui avrebbe debuttato originariamente Gamora… che alcuni rumor affidabili descrivono come una spietata assassina scelta da suo padre Thanos per uccidere Stark!

Essenzialmente il finale di What If…? uscito oggi spoilera l’intera trama di questo episodio scartato, rivelando alcuni passaggi fondamentali: innanzitutto Tony (stranamente) non viene ucciso e, dopo essere fuggito da Sakaar con la sua armatura, finisce per collaborare con Gamora su Nidavellir… con quest’ultima che viene chiamata dall’Osservatore in un modo ben preciso:

Superstite di Sakaar e distruttrice di Thanos“.

Entrando nel dettaglio, quando viene introdotta Gamora è già in possesso dell’arma per polverizzare le Gemme dell’Infinito, mentre Stark sta fondendo insieme ad Eitri il Guanto.

Unendo i punti, è lecito pensare che Gamora abbia deciso di risparmiare Stark, allearsi con lui e ed uccidere insieme Thanos, distruggendo al tempo stesso le Gemme dell’Infinito per impedire futuri problemi per la galassia. Questo spiegherebbe anche il motivo per cui è in possesso dell’armatura di Thanos e della sua arma.

Potenzialmente potrebbe trattarsi di un accenno alla “tensione sessuale” dei due presente in alcuni fumetti Marvel?

Ricordiamo che il cast vocale di What If…? vedrà Jeffrey Wright (Westworld) nel ruolo di Uatu l’Osservatore e numerosi attori del MCU tra cui Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Sebastian Stan (Bucky Barnes), Tom Hiddleston (Loki), Natalie Portman (Jane Foster), Josh Brolin (Thanos), Michael B. Jordan (Erik Killmonger), Dominic Cooper (Howard Stark), Samuel L. Jackson (Nick Fury), ChrisHemsworth(Thor), Hayley Atwell (Peggy Carter/Captain Carter), Chadwick Boseman (T’Challa), Karen Gillan (Nebula), Jeremy Renner (Clint Barton/Hawkeye), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Michael Douglas (Hank Pym), Jeff Goldblum(Gran Maestro), Michael Rooker (Yondu Udonta), Toby Jones (Arnim Zola), Stanley Tucci (Abraham Erskine) e Kat Dennings (Darcy Lewis). La serie animata, scritta da A.C. Bradley e diretta da Bryan Andrews, sarà distribuita su Disney+ dall’11 agosto.

SINOSSI
What If …? capovolge la sceneggiatura dell’Universo Cinematografico Marvel, rielaborando in modi inaspettati eventi celebri dei film. In arrivo su Disney+ nell’estate del 2021, la prima serie animata Marvel Studios si concentra su diversi eroi dell’MCU, con un cast di voci che include una serie di star che riprendono i loro ruoli. La serie è diretta da Bryan Andrews, mentre Ashley Bradley è il capo sceneggiatore.