Il sequel di Watchmen si farà? A parlarne è lo showrunner della serie Damon Lindelof.

A fine ottobre ha debuttato su HBO la serie TV Watchmen, sviluppata da Damon Lindelof (Lost), che ha deciso di non adattare la celebre saga di Alan Moore e Dave Gibbons, bensì di realizzare una storia completamente nuova.

Episodio dopo episodio, la serie si è rivelata decisamente popolare in America, sui social ogni domenica sera si discute dei colpi di scena…e i dati sugli ascolti sono ottimi, con una media di 7.1 milioni di spettatori provenienti dal canale HBO e dalle piattaforme di streaming HBO Now ed HBO Go (qui tutti i dettagli).

Sin dall’annuncio, è stato chiarito che questa prima stagione avrebbe raccontato una storia completa, senza particolari cliffhanger finali. Con l’ottimo successo ottenuto in questi 8 episodi (l’ottavo uscirà questa notte) molti fan si sono però chiesti se effettivamente HBO deciderà di autorizzare una nuova stagione e, nel corso di una recente intervista, Lindelof ha avuto modo di discuterne.

Lo showrunner della serie ha infatti spiegato che per lui la saga originale di Watchmen è “speciale perché ha un finale e non continua per altri 100 numeri come tanti altri fumetti”, aggiungendo quindi:

Sono profondamente riconoscente per come è stata accolta la serie fino ad ora. Non voglio passare per ingrato, ma non ho ancora alcuna intenzione di continuare la storia, questo quasi esclusivamente perché non ho ancora idea di come farla proseguire.

Se sarò coinvolto in un seguito, dovrò essere in grado di spiegare il motivo, di rispondere alle domande. E non posso dire “perché la prima stagione era bella”.

Non sto dicendo che non deve esserci una seconda stagione di Watchmen e non sto nemmeno dicendo che quella stagione non dovrebbe includere alcuni dei personaggi di questa prima stagione di Watchmen. Solo che non so ancora cosa come dovrebbe essere .

Infine, parlando dell’episodio finale di questa stagione, Lindelof ha aggiunto:

Non penso che il finale della prima stagione sia un cliffhanger. Qualcuno però potrebbe pensare il contrario. Sarei davvero felice di discuterne.

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