A causa dell’emergenza Coronavirus e del profondo impatto che ha avuto e continua avere nel settore cinematografico, sia Wonder Woman 1984 che Black Widow potrebbero essere rinviati.

L’emergenza Coronavirus ha avuto un grande impatto per il settore dell’intrattenimento, l’intera stagione estiva è saltata, diversi film sono stati rinviati e le major hanno dovuto posticipare/mettere in pausa le loro produzioni cinematografiche e televisive.

In America i cinema di città come New York, Los Angeles e San Francisco sono ancora chiusi e stando a quanto spiegano le fonti ed alcuni analisti dell’autorevole Deadline, Warner Bros. potrebbe decidere di posticipare nuovamente Wonder Woman 1984, facendolo passare dal 2 ottobre ad una data tra novembre e dicembre. Questo di conseguenza li obbligherebbe a posticipare Dune dal 18 dicembre ad una data ancora non stabilita nel 2021.

Il motivo di tutti questi cambiamenti è principalmente di natura economica: Tenet ha incassato soltanto 20 milioni in America nel suo primo weekend di programmazione e mancando 3 settimane all’uscita di Wonder Woman 1984, la Warner teme un altro flop al box office USA. Prendendo invece le distanze – anche un mese – la situazione in America potrebbe migliorare ed alcuni cinema potrebbero aprire di nuovo, portando maggiore afflussi e più incassi.

Come se non bastasse, tutto ciò potrebbe portare anche al rinvio di un altro cinecomic: Black Widow. Ecco quanto spiegato dal sito:

Ci sono rumor, e Disney oggi non ha confermato, secondo i quali Black Widow potrebbe non uscire il 6 novembre.

A questo punto Wonder Woman potrebbe prendere il suo slot nel mese di novembre? Per quanto riguarda invece Black Widow, il suo eventuale rinvio porterà ad un altro cambiamento nella tabella di marcia del MCU, oppure lo faranno uscire in streaming con una formula simile a quella di Mulan? Presto per dirlo con certezza.

Al momento non ci sono conferme effettive in merito, ma la situazione ovviamente è in continua evoluzione. Vi terremo aggiornati.

Fonte