Il regista Matt Shakman ha parlato del riferimento ai personaggi di Glamor e Illusion nel secondo episodio di WandaVision.

Lo scorso venerdì sono stati resi disponibili sulla piattaforma di streaming Disney+ i primi due episodi di WandaVision, la prima serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su Wanda Maximoff/Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany) che ha inaugurato la Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Lo show, descritto come un mix tra le sitcom del passato e un film del MCU, getterà le basi per un arco narrativo che proseguirà nel terzo film di Spider-Man con Tom Holland e in Doctor Strange In The Multiverse of Madness.

Nel secondo episodio i protagonisti decidono di partecipare ad un talent show per rafforzare il loro legame con la comunità della città di Westview proponendo un numero di magia e utilizzando i nomi fittizi di “Glamor” e “Illusion“, appartenenti in realtà a due personaggi minori della Casa delle Idee. Per chi non li conoscesse, Glynis e Ilya Zarkov furono introdotti sulle pagine di Vision and the Scarlet Witch Vol. 2 #4 ed erano due vicini di Wanda e Visione dotati di poteri e vittime dei pregiudizi degli abitanti di Leonia.

Nel corso di una recente intervista concessa a ComicBook.com, il regista Matt Shakman ha parlato dell’inserimento di questo curioso easter egg nel secondo episodio, aggiungendo che l’obiettivo dei Marvel Studios era di adottare la stessa tecnologia utilizzata ai tempi per le serie che hanno ispirato lo stile di WandaVision:

Amo il riferimento a Glamor e Illusion anche se non li vediamo mai ma assistiamo all’interpretazione di Wanda e Visione di quei personaggi, il che è stato super-divertente… Vanno fuori e creano uno show per tutti. È stata una vera gioia da girare. Ci sono voluti giorni e giorni. E penso che Paul Bettany e Elizabeth Olsen siano brillanti in quella scena. Paul Bettany ha fatto un lavoro brillante nell’incanalare il suo Dudley Moore interiore.”

È stata una delle scene più complicate da girare, specialmente perché volevamo utilizzare per quanto possibile la tecnologia adatta all’epoca in cui vennero realizzate le serie degli anni ’50 e ’60 che stiamo omaggiando, come Vita da strega e Strega per amore. Quindi fili, aste e alcune cose vecchio stile perchè c’è un certo fascino in quei trucchetti. E credo che sia parte del nostro obiettivo essere autentici a quei riferimenti che abbiamo. Penso che aggiunga il suo tipo di magia al tutto, soprattutto in contrasto con gli elementi del MCU che sono presenti nello show.”

La serie, creata da Jac Schaeffer (sceneggiatrice di Captain Marvel e di Black Widow) a partire da un’idea del presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, vedrà nel cast Elizabeth Olsen e Paul Bettany rispettivamente nei panni di Wanda Maximoff/Scarlet Witch e di Visione, Kat Dennings (Darcy Lewis in Thor, Thor: The Dark World), Randall Park (l’Agente dell’FBI Jimmy Woo in Ant-Man and the Wasp), Teyonah Parris (la versione adulta di Monica Rambeau), Kathryn Hahn (la misteriosa vicina Agnes) e Josh Stamberg (The Affair) in un ruolo misterioso.

WandaVision

SINOSSI
WandaVision, in arrivo su Disney+ il 15 gennaio 2021, è la prima serie Marvel Studios che continua a espandere l’Universo Cinematografico Marvel. Wanda Maximoff e Visione sono due individui dotati di super poteri che conducono vite di periferia idealizzate, ma iniziano a sospettare che ogni cosa non sia come sembra.

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