In questo speciale abbiamo analizzato tutti gli easter egg presenti nei primi due episodi di WandaVision, la prima serie dei Marvel Studios.

Questo venerdì sono stati resi disponibili sulla piattaforma di streaming Disney+ i primi due episodi di WandaVision, la prima serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su Wanda Maximoff/Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany) che ha inaugurato ufficialmente la Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. In questo speciale analizzeremo gli easter egg, i riferimenti e le curiosità presenti nelle prime due puntate che potrebbero esservi sfuggiti.

L’INTRO DEI MARVEL STUDIOS

Il primo episodio si apre con la classica fanfara dei Marvel Studios composta da Michael Giacchino (autore della colonna sonora originale di Doctor Strange, di Spider-Man: Homecoming e di Spider-Man: Far From Home) ma presenta delle differenze con le precedenti intro dei film del Marvel Cinematic Universe. Oltre all’aggiunta di alcune sequenze tratte da Avengers: Infinity War (2018), da Captain Marvel (2019) e da Avengers: Endgame (2019) nelle lettere che compongono il nome della compagnia, possiamo notare che il colore dei concept art dei Vendicatori e degli altri eroi sbiadisce lentamente passando al bianco e nero che contraddistingue i primi due episodi di WandaVision.

IL NUMERO 23

Nel corso del primo episodio scopriamo che, in questa presunta realtà “fittizia” creata da Wanda Maximoff e ispirata alla sitcom americane, l’anniversario dei protagonisti è il 23 agosto. Anche se non sappiamo con esattezza se questa data abbia qualche significato nascosto, secondo molti potrebbe trattarsi di un riferimento ai 23 film che compongono la Saga dell’Infinito, al giorno in cui venne presentata la serie in occasione del D23 di Anaheim del 2019 o persino ad Avengers #238 (storia in cui Visione veniva riattivato dopo un temporaneo guasto causato da un campo di energia magico).

IL TOAST MATE 2000

Dimentica il tuo passato, questo è il tuo futuro.”

Come confermato di recente dal presidente dei Marvel Studios e Chief Creative Officer di Marvel Entertainment Kevin Feige, a metà del primo episodio la narrazione viene interrotta da un intermezzo pubblicitario fittizio che presenta agli spettatori il Toast Mate 2000, il nuovo modello di tostapane delle Stark Industries. È altamente probabile che l’inserimento di questa pubblicità sia un riferimento al passato traumatico della protagonista che ci viene spiegato in Avengers: Age of Ultron (2015): il suono del tostapane, infatti, ricorda vagamente quello di una bomba, elemento che si ricollega alla paura di Wanda e Pietro Maximoff di essere uccisi da un momento all’altro da un missile Stark che colpì la loro abitazione uccidendo i loro genitori.

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ABE BROWN

Nei titoli di coda fittizi di Wanda possiamo leggere che il regista del primo episodio della serie è Abe Brown. Nei fumetti Marvel Abe Brown è il fratello del ben più noto Hobie Brown a.k.a. Prowler nonché l’alter-ego di Black Tiger, un artista marziale originario di Harlem e membro dei Sons of the Tiger. Nel Marvel Cinematic Universe, invece, Abe Brown è il nome di un compagno di scuola di Peter Parker interpretato da Abraham Attah in Spider-Man: Homecoming (2017).

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LA SIGLA ANIMATA

Il secondo episodio si apre con una divertente sigla animata che mostra Wanda, Visione e i vari comprimari della serie in versione stilizzata. Il design dei personaggi, lo stile di animazione e gli scenari ricordano molto la sigla di due popolari sitcom americane, vale a dire Vita da strega (Bewitched) e Strega per amore (I Dream of Jeannie).

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IL SINISTRO MIETITORE

Sempre nella sigla animata del secondo episodio è contenuto un riferimento nascosto ad Eric Williams/Sinistro Mietitore, fratello maggiore di Simon Williams/Wonder Man e storico villain dei Vendicatori. Considerando che nei fumetti Visione possiede i tracciati cerebrali di Wonder Man, il Sinistro Mietitore è stato utilizzato spesso come antagonista del sintezoide in diverse storie tra cui occorre menzionare la miniserie The Vision di Tom King.

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BOVA MILK

Nella sigla animata del secondo episodio è possibile leggere su un’insegna del supermercato in cui si trova Wanda la scritta “Bova Milk“. Si tratta di un palese riferimento a Bova Ayrshire, una mucca antropomorfa creata dagli esperimenti genetici dell’Alto Evoluzionario che ha rappresentato una specie di madre adottiva e di tata per Wanda e Pietro nei fumetti della Casa delle Idee.

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L’ARMADIO DEI MISTERI

Prestando attenzione possiamo notare che sull’armadio che Wanda e Visione utilizzano per il numero di magia per la scuola elementare di Westview è disegnata una sagoma che ricorda la forma della Gemma della Mente, ossia la Gemma dell’Infinito incastonata sulla fronte di Visione (strappatagli da Thanos nel finale di Avengers: Infinity War).

I LETTI SEPARATI

I fan avranno notato che i letti di Wanda e Visione inizialmente sono separati nel secondo episodio dello show. Si tratta di un riferimento al fatto che, nei primi anni di vita della televisione, la British Board of Film Classification non voleva che gli uomini e le donne venissero mostrati insieme nella camera da letto. Secondo il Production Code, infatti, l’uso dei letti matrimoniali nelle produzioni televisive doveva “essere disciplinato dal buon gusto e dalla delicatezza“.

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LO S.W.O.R.D.

Nel corso di queste prime due puntate sono stati inseriti diversi riferimenti che stuzzicano sul ruolo dello S.W.O.R.D. (acronimo di Sentient Weapon Observation Response Division), ossia un’organizzazione specializzata nella prevenzione di minacce extraterrestri creata da Joss Whedon e da John Cassaday nel 2004 sulle pagine della run Astonishing X-Men. Il simbolo dello S.W.O.R.D. ricorre in diverse occasioni:

– Su uno dei monitor nel finale del primo episodio, dettaglio che conferma che l’organizzazione sta controllando attentamente la città da Westview da remoto.

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– Sull’aereo giocattolo che Wanda trova misteriosamente nel giardino di casa sua e che pare essere la vera fonte del rumore che i protagonisti sentono all’inizio del secondo episodio.

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– Sulla tuta dell’apicoltore (la cui identità è ancora sconosciuta) che esce dal tombino.

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BIANCO, NERO E ROSSO

Tralasciando il finale del secondo episodio – che conferma che la prossima puntata sarà ispirata alle sitcom degli anni ’70 – le uniche fonti di colore sono rappresentate dall’elicottero giocattolo e dal sangue di Dottie. Questa particolare scelta cromatica ricorda il peculiare uso del colore rosso nei trailer e negli spot promozionali di Avengers: Endgame.

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DOTTIE

Nel secondo episodio viene introdotto il personaggio di Dottie, una vicina di casa di Wanda e Visione interpretata da Emma Caulfield. L’attrice, nota per aver interpretato il demone della vendetta Anyanka nella popolare serie televisiva Buffy l’ammazzavampiri creata da Joss Whedon (The Avengers) e per aver partecipato a serie come Once Upon a Time e Supergirl, ha confermato il suo coinvolgimento nel cast di WandaVision pochi giorni prima della premiere.

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MONICA RAMBEAU

A metà del secondo episodio viene introdotta per la prima volta la versione adulta di Monica Rambeau, la figlia di Maria Rambeau (la migliore amica di Carol Danvers/Captain Marvel). Per qualche misterioso motivo, tuttavia, il personaggio viene chiamato Geraldine. Per chi non la conoscesse, nei fumetti Monica Rambeau è una sergente della Guardia Costiera di New Orleans in grado di potersi trasformare in qualsiasi forma di energia, di teletrasportarsi e di generare campi di forza. Nel corso della sua storia editoriale, Monica ha assunto l’identità di Pulsar, Spectrum e Photon, ed è stata la prima donna a farsi chiamare Captain Marvel nell’Universo Marvel prima di Carol Danvers.

BIG RED

La gomma da masticare che Visione ingoia per sbaglio è chiamata “Big Red” ed è un riferimento diretto al titolo di lavorazione – ossia un titolo provvisorio che viene dato ai progetti cinematografici e televisivi durante le riprese – utilizzato dai Marvel Studios per WandaVision nel 2019.

STRÜCKER

Uno degli easter egg più interessanti presenti nel secondo episodio di WandaVision riguarda la pubblicità dell’orologio da polso svizzero Strücker, chiaro riferimento al personaggio del Barone Wolfgang von Strucker. Quest’ultimo, interpretato da Thomas Kretschmann nella scena dopo i titoli di coda di Captain America: The Winter Soldier (2014) e in Avengers: Age of Ultron, era uno dei leader dell’HYDRA incaricati di supervisionare gli esperimenti sullo scettro di Loki (contenente la Gemma della Mente) che hanno sbloccato “qualcosa di latente” in Wanda e Pietro Maximoff.

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JIMMY WOO

Wanda? Chi ti sta facendo questo, Wanda?

La voce che sentiamo a metà e alla fine del secondo episodio dovrebbe appartenere a Jimmy Woo, l’agente dell’FBI interpretato da Randall Park in Ant-Man and the Wasp (2018). Il ruolo del personaggio nella serie è ancora top-secret ma, basandoci sulle foto dal set trapelate negli scorsi mesi, è possibile che Jimmy Woo stia aiutando Monica Rambeau e lo S.W.O.R.D.

La serie, creata da Jac Schaeffer (sceneggiatrice di Captain Marvel e di Black Widow) a partire da un’idea del presidente dei Marvel Studios Kevin Feige, vedrà nel cast Elizabeth Olsen e Paul Bettany rispettivamente nei panni di Wanda Maximoff/Scarlet Witch e di Visione, Kat Dennings (Darcy Lewis in Thor, Thor: The Dark World), Randall Park (l’Agente dell’FBI Jimmy Woo in Ant-Man and the Wasp), Teyonah Parris (la versione adulta di Monica Rambeau), Kathryn Hahn (la misteriosa vicina Agnes) e Josh Stamberg (The Affair) in un ruolo misterioso.

SINOSSI
WandaVision, in arrivo su Disney+ il 15 gennaio 2021, è la prima serie Marvel Studios che continua a espandere l’Universo Cinematografico Marvel. Wanda Maximoff e Visione sono due individui dotati di super poteri che conducono vite di periferia idealizzate, ma iniziano a sospettare che ogni cosa non sia come sembra.

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