Viola Davis è sicura: “The Woman King non sarebbe mai stato prodotto senza il successo del primo Black Panther.”

Il 9 novembre uscirà al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che dovrà affrontare l’improvvisa morte del protagonista Chadwick Boseman e portare avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Nel corso di un’intervista con CBS Mornings, Viola Davis ha spiegato in che modo Black Panther (2018) ha contribuito alla realizzazione di The Woman King, il film diretto da Gina Prince-Bythewood che racconta la storia delle Agojie, un gruppo di guerriere che proteggeva il Regno di Dahomey nel XIX secolo. L’attrice Premio Oscar sostiene che The Woman King non sarebbe mai stato prodotto da uno studio cinematografico se non fosse stato per l’incredibile successo commerciale e culturale del film di Ryan Coogler:

Assolutamente. Al 100%. Non sarebbe stato possibile senza Black Panther. Ci hanno aperto la strada perché Hollywood pensava che una donna nera non potesse essere la protagonista di un dramma storico d’azione e avere successo al box-office globale. Quando mai era stato fatto? E i bianchi andranno a vedere il film? Dico sempre che Thelma e Louise, Lara Croft di Tomb Raider e la Vedova Nera… non fanno i test screening di quei film di fronte ad un pubblico nero. Non fanno i test screening dicendo ‘Oh! Ai neri non piace! Rendiamo i capelli di Scarlett Johansson più crespi! Sai, magari dovremmo renderla più swag per chi viene da Brooklyn o dal Bronx‘ o cose del genere. Noi, d’altra parte, dobbiamo piacere al pubblico bianco. E in questo risiede tutto il dilemma, l’intero combattimento.”

In un’altra intervista con l’Hollywood Reporter, la regista Gina Prince-Bythewood (Love & Basketball, The Old Guard) e la produttrice Nicole Brown hanno ribadito l’importanza del cinecomic con protagonista Chadwick Boseman per l’industria cinematografica e per la produzione di The Woman King:

Brown: “Quando sentii che avrebbero realizzato Black Panther, ebbi un po’ di paura. Pensai ‘Oh no, non ci siamo mossi abbastanza velocemente?’. E poi quando l’ho visto, mi ha solo incoraggiato di più ad assicurarmi di fare questo film. C’è assolutamente spazio per entrambe le storie. Uno è un cinecomic, è un’esperienza fantasy, mentre questo è ispirato alla vita reale. Queste sono persone reali ed è una parte reale della nostra storia.”

Prince-Bythewood: “Amo il fatto che siamo in un periodo in cui possiamo esistere entrambi, è una cosa bellissima. Il loro successo ci ha assolutamente dato una mano e ha fatto sì che questo film ottenesse il via libera. [I Marvel Studios] hanno cambiato la cultura.”