Tye Sheridan ha parlato dell’esperienza negativa vissuta da Oscar Isaac sul set di X-Men: Apocalisse (2016) di Bryan Singer.

Nonostante l’ottimo impianto visivo e la cura degli effetti visivi, X-Men: Apocalisse è considerato da molti uno dei punti più bassi della saga cinematografica degli X-Men della 20th Century Fox non solo per la schiacciante importanza data all’azione a discapito dei temi sociali ma anche per il trattamento riservato al personaggio di Apocalisse. Inoltre, lo stesso interprete del villain, Oscar Isaac (futuro Moon Knight), ha definito “straziante” e “infernale” l’esperienza sul film a causa delle estenuanti sessioni di trucco e della scomoda tuta di 20 kg utilizzata per portare in vita il personaggio.

Nel corso di una recente intervista con Looper incentrata sul film Il collezionista di carte di Paul Schrader che lo vede al fianco di Oscar Isaac, Tye Sheridan, interprete di Scott Summers/Ciclope nei film degli X-Men, ha parlato dell’esperienza negativa dell’attore sul set di X-Men: Apocalisse, spiegando di aver percepito il disagio del suo collega durante le riprese:

Mi sentivo male per lui sul set [di X-Men: Apocalisse] perché girammo in esterna a Montreal durante l’estate. Può diventare davvero afoso e caldo. È un po’ come New York. [Oscar Isaac] aveva tutti questi effetti prostetici e una specie di mantello per coprirlo, e ricordo il modo in cui si sedeva. Non riusciva neanche a sedersi su una sedia normale. Doveva sedersi su uno sgabello sopraelevato. Sembrava a disagio per tutto il tempo. Ricordo che a volte lo guardavo e mi dispiaceva per lui. Quindi questa è stata un’esperienza nettamente migliore per quanto riguarda la comodità.”

Alla domanda “Pensi di avere dei conti in sospeso con i film degli X-Men? Ti piacerebbe andare avanti se Disney volesse portare alcuni membri del cast dei tuoi film nel Marvel Cinematic Universe?“, l’attore ha risposto:

Non lo so. Voglio dire, penso che la cosa affascinante del franchise degli X-Men fosse l’esplorazione di temi molto importanti, anche dal punto di vista storico. Se il franchise andasse avanti, sarebbe molto interessante per me. Ma penso che dipenda, ovviamente, dal contesto, da chi sarà coinvolto nella lavorazione e da ciò di cui parleranno i film… penso sia difficile dirlo.

Ricordiamo che X-Men: Apocalypse (2016), scritto da Simon Kinberg e diretto da Bryan Singer, vede nel cast James McAvoy (Charles Xavier), Michael Fassbender (Magneto), Jennifer Lawrence (Mystica), Oscar Isaac (Apocalisse), Nicholas Hoult (Bestia), Rose Byrne (Moira MacTaggert), Tye Sheridan (Ciclope), Sophie Turner (Jean Grey), Alexandra Shipp (Tempesta) e Olivia Munn (Psylocke).

X-Men: Apocalisse Oscar Isaac

SINOSSI
Sin dagli albori della civiltà, è stato venerato come un Dio. Apocalisse, il primo e più potente mutante dell’universo degli X-Men della Marvel, ha accumulato i poteri di molti altri mutanti, diventando immortale e invincibile. Al suo risveglio, dopo centinaia di anni, è deluso dal mondo che trova e recluta una squadra di potenti mutanti, tra cui l’amareggiato Magneto (Michael Fassbender), per purificare l’umanità e creare un nuovo ordine mondiale. Con il destino del mondo appeso a un filo, Raven (Jennifer Lawrence) dovrà guidare un team di giovani X-Men con l’aiuto del Professor X (James McAvoy) per fermare la loro più grande nemesi e salvare l’umanità dalla totale distruzione.

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