Tilda Swinton è grata per le recenti dichiarazioni di Kevin Feige sul whitewashing dell’Antico in Doctor Strange.

Nel 2016, come sappiamo, la scelta dei Marvel Studios di ingaggiare l’attrice britannica Tilda Swinton nel ruolo dell’Antico in Doctor Strange non venne accolta positivamente dai fan. Nonostante l’intenzione di volersi allontanare il più possibile dallo stereotipo del vecchio saggio di origine asiatica, la compagnia venne accusata di whitewashing, termine con il quale si descrive la tendenza Hollywoodiana a “sbiancare” l’etnia di determinati personaggi ingaggiando attori caucasici e occidentali per rendere un prodotto più appetibile al grande pubblico.

Nel corso di una lunga intervista concessa a Variety incentrata sulla sua carriera, Tilda Swinton è tornata a riflettere sul controverso whitewashing dell’Antico, ringraziando il presidente dei Marvel Studios e Chief Creative Officer della Casa delle Idee Kevin Feige per aver fatto marcia indietro di recente sul casting:

Sono molto, molto grata che [Kevin Feige] lo abbia detto. Ricordo di essermi posta molte domande ai tempi, e di aver assistito alla risposta del pubblico all’idea che una donna scozzese interpretasse questo personaggio, e mi resi conto del fatto che non ci fu molta opposizione al riguardo. Ci fu un consenso generale… poi la situazione cambiò ad un certo punto, per motivi assolutamente validi che comprendo. Il pubblico si sente sempre più in grado di contribuire alla narrazione e di essere ascoltato, e questo è davvero uno sviluppo sociale sano.”

Nello stesso anno di uscita di Doctor Strange, Tilda Swinton contattò in privato Margaret Cho, comica di origine coreana, per chiederle il suo punto di vista sulla vicenda. Tuttavia Margaret Cho – che non aveva mai incontrato Swinton – fu profondamente offesa dalla domanda e, durante un episodio del podcast TigerBelly nel 2016, rivelò a Bobby Lee che l’attrice “voleva sapere la mia opinione sul perché tutti gli asiatici erano così arrabbiati… ed è stato così strano“.

A causa delle polemiche, però, Swinton decise di pubblicare online l’intero scambio di mail con Margaret Cho tramite il sito Jezebel. Nella conversazione Cho spiegò che le storie sugli asiatici e sugli asioamericani “sono raccontate da attori bianchi in continuazione e non sappiamo cosa fare per affrontare questo problema” mentre Swinton ammise che “la diversità è praticamente la mia comfort zone… l’idea di trovarmi dalla parte sbagliata di questo dibattito è una specie di incubo per me“.

In seguito Margaret Cho spiegò che la discussione con Tilda Swinton la fece sentire in una “casa asiatica” perché le venne chiesto di spiegare il fenomeno del whitewashing a nome di tutti agli asioamericani ad una persona che non aveva mai incontrato prima, una richiesta che evidenziava il privilegio bianco dell’attrice. Nei riguardi dell’episodio, Swinton ha dichiarato:

“Presi la decisione discutibile di contattare qualcuno in un certo modo, il che è stato ingenuo e chiaramente confusionario, perché il loro fraintendimento è stato causato da questo. Ero imbarazzata dal fatto di essere finita in un vicolo cieco iniziando la conversazione in primo luogo… forse ho peggiorato le cose… ma oltre questo, ho zero rimpianti. È stato un momento difficile… Ma il modo in cui le persone possono farsi ascoltare è facendosi avanti e scaldandosi. E alcune volte è necessario fare un po’ di casino.”

Ricordiamo che Doctor Strange (2016), scritto da C. Robert Cargill e diretto da Scott Derrickson (Sinister), vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Rachel McAdams (Christine Palmer), Benedict Wong (Wong), Mads Mikkelsen (Kaecilius), Tilda Swinton (Antico), Michael Stuhlbarg (Nicodemus West) e Benjamin Bratt (Jonathan Pangborn).

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SINOSSI
Stephen Strange è un neurochirurgo di fama mondiale, la cui vita cambia per sempre quando un terribile incidente automobilistico lo priva dell’uso delle mani. Siccome la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto a cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà. Presto, Strange imparerà a padroneggiare la magia e sarà costretto a scegliere se fare ritorno alla sua vita agiata o abbandonare tutto per difendere il mondo e diventare il più potente stregone vivente.

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