Il libro sulla storia del Marvel Cinematic Universe getta nuova luce sull’addio di Patty Jenkins alla regia di Thor: The Dark World (2013).

Nel volume The Story of Marvel Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe – un libro da collezione di 512 pagine contenente foto, interviste e dietro le quinte esclusivi sulla creazione dell’Universo Cinematografico Marvel che abbiamo comprato e che stiamo analizzando pagina per pagina – sono stati svelati dei retroscena inediti sulla lavorazione dei vari film dei Marvel Studios e della Saga dell’Infinito.

Non tutti ricordano che, prima ancora che Alan Taylor salisse ufficialmente a bordo del progetto, i Marvel Studios ingaggiarono Patty Jenkins (Monster, Wonder Woman) su suggerimento di Natalie Portman per dirigere Thor: The Dark World (2013) ma la sua idea di realizzare una specie di “Romeo e Giulietta in versione supereroistica” non venne approvata dallo studio di Kevin Feige, spingendo la regista ad abbandonare la regia del film. Nella sezione del volume dedicata al 2011, tuttavia, sono stati rivelati ulteriori dettagli sulla vicenda che gettano nuova luce sui motivi che determinarono questo “divorzio” creativo tra Jenkins e la compagnia:

“Mentre Cap 2 aveva alla base delle grandi idee che guidarono lo sviluppo del film sin dall’inizio, Thor 2 faticò a trovare una grande idea che potesse consolidare la sua funzione. Tutti i film nella programmazione dei Marvel Studios dovevano avere un motivo per esistere dal punto di vista della narrazione, ma questa era un fase vitale che per Thor non stava prendendo efficacemente forma. C’era anche la sfida di trovare un nuovo regista. […] Con una lavagna vuota di talenti registici da esplorare, secondo Kyle [i Marvel Studios] volevano guardare al di là di potenziali registi uomini per ampliare la schiera di talenti in arrivo allo studio. La loro ricerca li portò a Patty Jenkins, che aveva avuto una certa risonanza con Monster (2003). ‘Io e lei prendemmo un volo di sei ore per New York per incontrare Kevin [Feige] e Lou [D’Esposito], che erano sul set di The Avengers. [Patty Jenkins] è una persona straordinaria con tanta passione. Parlò con Kevin e Lou e discussero della loro visione e di cosa le sarebbe piaciuto fare. Era davvero, davvero fantastico. Avevamo preso una scelta.'”

“Nel mese di ottobre, i Marvel Studios resero ufficiale l’ingaggio in un comunicato stampa e dietro le quinte iniziò il vero lavoro. A detta della stessa Jenkins, [la regista] voleva fare una storia alla Romeo e Giulietta tra Thor e Jane. ‘Una delle sfide che tutti i registi devono affrontare è il fatto è che raccontiamo storie che deve reggersi sulle proprie gambe ma che non possono distaccarsi dal resto dell’Universo [Cinematografico] Marvel.‘ spiega Kyle in merito ai requisiti in continua evoluzione necessari per l’MCU. ‘È una sfida, e la nostra sfida consiste nell’aiutarli a muoversi tra gli ostacoli che possono danneggiare il film che stiamo realizzando. Deve essere in grado di incastrarsi nello stesso mondo e nello stesso universo.’ Ed è lì che iniziarono ad apparire i primi scismi tra la visione di Jenkins e le esigenze del film… e la storia iniziò ad intrecciarsi con gli altri titoli. Alla fine giunsero a un vicolo cieco. ‘Se avesse diretto il primo Thor, penso che sarebbe stata straordinaria perché c’erano meno pedine da muovere.’ spiega Kyle.”

Jenkins e il team creativo di Thor 2 trascorsero circa sei settimane nel tentativo di conciliare le difficoltà riscontrate per raggiungere tutti i loro obiettivi ma non riuscirono a far funzionare le cose. ‘Alla fine, anche se avesse fatto il suo miglior film – e sarebbe stato grandioso – non sarebbe stato il film che avevamo bisogno di realizzare.’ lamenta Kyle. ‘Le persone citano sempre le ‘divergenze creative’ ma in realtà si trattava solo di questo. Patty è una persona con cui avremmo voluto lavorare se avessimo trovato il progetto giusto. Ma questo è un esempio perfetto del fatto che quando si chiude una porta, se ne apre un’altra. Patty era destinata a realizzare Wonder Woman ed è stata una benedizione per tutti noi. Ora, come suoi fan, celebriamo il suo successo.’ Jenkins abbandonò ufficialmente il progetto il 6 dicembre.”

Ricordiamo che Thor: The Dark World (2013), scritto da Christopher Yost, Christopher Markus e Stephen McFeely e diretto da Alan Taylor (Game of Thrones), vede nel cast Chris Hemsworth (Thor), Natalie Portman (Jane Foster), Tom Hiddleston (Loki), Anthony Hopkins (Odino), Stellan Skarsgard (Erik Selvig), Idris Elba (Heimdall), Christopher Eccleston (Malekith), Adewale Akinnuoye-Agbaje (Kurse), Kat Dennings (Darcy Lewis), Ray Stevenson (Volstagg), Zachary Levi (Fandral), Tadanobu Asano (Hogun), Jaimie Alexander (Lady Sif) e Rene Russo (Frigga).

Patty Jenkins Thor: The Dark World

SINOSSI
Due mondi si scontrano quando un antico e potente nemico minaccia di far sprofondare l’universo nell’oscurità eterna. Riunito con Jane Foster (Natalie Portman) ed obbligato ad allearsi con il suo perfido fratello Loki (Tom Hiddleston), Thor (Chris Hemsworth) si troverà ad affrontare una pericolosa battaglia personale per salvare la Terra e il regno di Asgard dalla distruzione.