Thor: Love and Thunder arriverà a novembre del prossimo anno ed entrerà in produzione questo agosto…ma esattamente cos’ha in mente Taika Waititi?

Un affettuoso messaggio a tutti i lettori di Comics Universe

Sono giorni particolari quelli che stiamo vivendo e, per affrontarli nella maniera più razionale e positiva possibile, penso che la lettura di un articolo dedicato alla propria passione sia proprio un ottimo palliativo. Data la gravità della situazione potrebbe sembrare superfluo o di poco gusto parlare di un qualcosa d’astratto e fantasioso ma, fidatevi, il solo scrivere questo articolo al sottoscritto ha fatto bene. Svagatevi, coltivate o scoprite nuove passioni casalinghe e, ne sono certo, il tempo scorrerà in modo diverso. Intanto il sottoscritto, e l’intera redazione di Comics Universe, ha l’onere e il piacere di intrattenervi con articoli che, oltre alla semplice lettura, possono stimolare un dibattito sociale. Andrà tutto bene, ricordatelo sempre.Ora, in questa breve analisi, provo a immaginare cosa stia realmente bollendo nella fumosa pentola dei Marvel Studios che, dopo aver raggiunto l’apice del proprio climax narrativo in Avengers: Endgame, sono ormai in procinto di dare il via all’attesa Fase 4. Una nuova e delicata Era che, date ormai le alte aspettative di una community sempre più variegata e pretendente, potrebbe vedere in Thor: Love and Thunder un alleato apparentemente sottovalutato dai più. Compreso il sottoscritto, lo ammetto. Come mai affermo questo? Semplice poiché Taika Waititi, grazie a quanto ottenuto da Jojo Rabbit (che vi consiglio vivamente di vedere, soprattutto in compagnia di bambini e adolescenti), può divenire quel che sono stati i Fratelli Russo nelle precedenti Fasi cinematografiche del Marvel Cinematic Universe.

Christian Bale e Gorr, il Macellatore di Dei

Un regista ormai pregno di un tale carisma globale che, guarda caso, è riuscito ad attrarre un attore di primissimo livello come Christian Bale che, dopo la magistrale parentesi con Christopher Nolan nei panni del Cavaliere Oscuro, si era volutamente defilato da questo genere cinematografico. Possibile che sia stato convinto esclusivamente per denaro? Sicuramente ci sarà anche questo fattore ma, secondo il mio onesto parere, c’è dell’altro. Un ruolo d’impatto, proprio come accaduto a Josh Brolin, che potrebbe consacrarlo nell’illustre albo dorato del MCU grazie a una performance ben orchestrata e promessa dallo stesso Taika Waititi.

Di cosa parlo? Azzardo, e spero di prenderci in pieno: Gorr, il Macellatore di Dei. Al solo scriverlo ho avuto un brivido sulla schiena visto che, e parlo soprattutto ai lettori del Thor cartaceo, la run ideata da Jason Aaron è forse uno dei migliori prodotti mai scritti negli ultimi dieci anni dentro la Casa delle Idee.

Penso a questo villain data la già nota presenza di Natalie Portman nelle sacre vesti di Jane Foster/La Potente Thor, una delle migliori introduzioni degli ultimi anni sempre a cura di Jason Aaron. Waititi potrebbe dunque, rivisitandolo con il suo ormai stravagante tocco artistico, seguire alcuni tra i momenti più salienti di quanto visto sul fumetto e portale, in maniera eccelsa, sul grande schermo cinematografico. Il progetto è molto ambizioso, ma nulla è impossibile dopo aver visto Endgame.

Thor: Love and Thunder

Un passaggio di consegne, ecco gli “Asgardiani” del Tuono! 

Altra recente conferma è stata la presenza dei Guardiani della Galassia in Thor: Love and Thunder. Se ci pensate era scontata, data l’ormai celebre continuità tra una pellicola all’altra nel MCU, ma riflettendoci bene è emerso un pensiero a mio avviso non banale. Non possono esserci più di un Thor contemporaneamente in un Regno e dunque, sempre ricordando la presenza della Potente Thor, questa scelta di affiancare i Guardiani della Galassia al Dio del Tuono potrebbe metaforicamente essere un definitivo passaggio di consegne.

L’originale Thor che, dopo l’ultima cruenta battaglia con Thanos, potrà finalmente lasciare la Terra (Midgard) in mani sicure vista la non pronosticabile presenza di una nuova scintillante Dea del Tuono. 

Jane Foster potrebbe dunque essere il mezzo con cui, sfruttando ovviamente la presenza di Star-Lord e dei vari Guardiani della Galassia, Thor possa avere un nuovo ruolo definitivo nell’infinito Universo ben noto ai fan della Marvel. La Fase 4, e sicuramente la Fase 5, avranno la galassia come habitat centrale in cui tante storie dovranno essere raccontate, tante avventure vissute e tanti nemici (qualcuno ha detto Galactus per caso??!) combattuti e vinti. Di una cosa sono certo, Thor: Love and Thunder e Taika Waititi saranno fondamentali per innescare questo processo che, lentamente, eleverà ancor più questo ormai ben consolidata e acclamato filone cinematografico.