Thor: Love and Thunder – Taika Waititi giustifica l’assenza degli squali spaziali nel film con protagonista Chris Hemsworth.

Il 6 luglio è uscito al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato al Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film il Tonante chiede aiuto a Re Valchiria (Tessa Thompson), a Korg (Taika Waititi) e all’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) – ora in grado di sollevare Mjolnir – per combattere la minaccia di Gorr il Macellatore di Dèi (Christian Bale), un killer galattico che brama l’estinzione degli dèi.

Nell’aprile 2020 Taika Waititi confermò a ComicBook.com che in Thor: Love and Thunder sarebbero apparsi gli Squali Spaziali. Creati da Chris Claremont e Dave Cockrum nel 1982 ed introdotti su Uncanny X-Men #162, gli Squali Spaziali (noti in originale come Space Sharks) sono gigantesche creature simili agli squali terrestri adoperate dai membri della Covata per viaggiare ad alta velocità e per invadere pianeti. Nei fumetti della Casa delle Idee, inoltre, gli Squali Spaziali vivono in orbita intorno al pianeta di Gorr il Macellatore di Dei e sono soliti nutrirsi dei resti delle divinità assassinate dal pericoloso alieno. Oltre a far parte della vasta mitologia dei mutanti, gli Space Sharks sono apparsi spesso nella run di Jason Aaron sul Dio del Tuono, principale ispirazione per il film.

Thor: Love and Thunder

Nel cinecomic, tuttavia, gli Squali Spaziali sono totalmente assenti e sostituiti in una determinata scena dai delfini spaziali. Ciò ha spinto diversi fan che ricordavano questa anticipazione a chiedersi per quale motivo queste creature presenti nei fumetti siano state tagliate dal montaggio definitivo.

A fare luce sulla questione ci ha pensato proprio il regista, che ha confermato sul suo profilo Twitter di essere stato costretto a scartare gli Squali Spaziali dalla pellicola per motivi legali non del tutto specificati:

Sfortunatamente, qualche stronzata legale (adulti che si comportano da bambini) proibisce l’uso degli squali spaziali in Love and Thunder. Quindi al loro posto passeremo all’artiglieria pesante e useremo gli storioni spaziali, che evocano la stessa cattiveria, se non maggiore.”