Coloro che sono già andati a vedere Thor: Love and Thunder al cinema avranno probabilmente notato la presenza di Kamala Khan nel logo dei Marvel Studios, che assume un significato molto preciso.

Il 6 luglio è uscito al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato alle avventure del Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film, il Tonante chiede aiuto a Re Valchiria (Tessa Thompson), a Korg (Taika Waititi) e all’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) – ora in grado di sollevare il Mjolnir – per combattere la minaccia di Gorr il Macellatore di Dèi (Christian Bale), un killer galattico che brama l’estinzione degli Dèi.

L’ultima serie del Marvel Cinematic Universe, Ms. Marvel, si è da poco conclusa, regalando ai fan tante emozioni e un paio di rivelazioni sorprendenti. Visto il finale dello show, è intuibile che Kamala Khan/Ms. Marvel (Iman Vellani) sarà un personaggio chiave delle prossime fasi dell’MCU, tanto che la sua figura è stata aggiunta al nuovo logo dei Marvel Studios, apparso poco dopo la scena d’apertura del recente Thor: Love and Thunder.

L’apparizione di Iman Vellani nel logo cinematografico dei Marvel Studios e il ruolo da co-protagonista che avrà nel film The Marvels (2023) sono l’ennesima conferma dell’importanza che le serie originali Disney+ assumeranno per l’economia dell’Universo Cinematografico Marvel, importanza già assodata durante la visione di Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022), i cui eventi seguono direttamente quelli di WandaVision (2021), al punto da rendere la trama della pellicola poco comprensibile per chi non avesse visto lo show con protagonista Elizabeth Olsen.

Kevin Feige aveva dichiarato già da prima dell’avvento di Disney+ che le serie originali sarebbero state dei tasselli fondamentali nel grande disegno della nuova saga dell’MCU, e pare proprio che stia tenendo fede alla parola data. L’universo è, come sempre, in continua espansione.

The Universe is expanding | Disney+ | Disney Video