Thor: Love and Thunder – La scena sulla Luna della Vergogna è stata creata con una tecnologia mai usata prima ad Hollywood!

Il 6 luglio è uscito al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato al Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film il Tonante chiede aiuto a Re Valchiria (Tessa Thompson), a Korg (Taika Waititi) e all’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) – ora in grado di sollevare Mjolnir – per combattere la minaccia di Gorr il Macellatore di Dèi (Christian Bale), un killer galattico che brama l’estinzione degli dèi.

Nel corso di un’intervista concessa in esclusiva a ComicBookMovie.com, Jake Morrison, supervisore degli effetti visivi di Thor: Love and Thunder, ha svelato che la suggestiva sequenza in bianco e nero ambientata sulla Luna della Vergogna in cui i protagonisti affrontano Gorr è stata creata con una tecnologia mai usata prima ad Hollywood:

Abbiamo utilizzato una tecnologia nuovissima. È basata su alcune ricerche che sono state fatte anni fa. Ci sono modi molto interessanti per lavorare con la luce, e quello che stavo cercando di fare su questo film era… Ci sono un sacco di fulmini che tendono ad essere leggermente vaghi e poco curati nei film sui supereroi, solo perché non sai mai come sembrerà l’ambiente. Con la miglior volontà del mondo, crei qualche concept art sul set, il direttore della fotografia fa’ del suo meglio e pensa ‘Beh, il sole probabilmente sarà lì e la luna là…’. La critica che viene rivolta ai film sui supereroi è che sono relativamente omogenei dal punto di vista della luce. Le iniziative audaci sono difficili da fare perché solitamente sono sbagliate. Se prendi queste scelte riguardanti la luce, risulteranno sbagliate in fase di montaggio.”

Per la Luna della Vergogna, invece, abbiamo utilizzato questa incredibile tecnologia che non è mai stata usata in un film prima d’ora che ti permette di illuminare un attore o un intero palco con sei fonti completamente diverse di luce in simultanea e di girare come se stessi girando con una telecamera normale. Fai tutti i normali movimenti della fotocamera e poi togli ogni singola luce e le metti tutte in un piccolo sacchetto separato.”

“Ora avrai dei diversi strati di riprese identiche, ma da lati diversi. Ciò significa che, mentre il montaggio cambiava, potevamo basarci sulle richieste di Taika. Dato che siamo sulla Luna della Vergogna e le luci impazziscono, non avrei avuto modo di farlo sul set e di farlo correttamente ogni volta perché non sapevamo come sarebbe stato il montaggio. In questo modo siamo stati in grado di mescolare tutte quelle luci, una dopo l’altra, e poi di costruire l’ambiente in CGI che supporta quella mossa. Gli attori vengono colpiti da luce reale, e poi la si sceglie dopo. […] Immagino che dal punto di vista dei VFX suoni più semplice ma è stato molto più difficile da fare rispetto a come avremmo fatto con la CGI.”

“Sono davvero orgoglioso di quella sequenza. La Luna della Vergogna è una sequenza bellissima secondo me. Spicca come il flashback su Valchiria in Thor: Ragnarok e abbiamo lavorato con lo stesso team. È solo una generazione avanti in termini di tecnologia di illuminazione. Molte persone non ci penserebbero. Dicono solo ‘Oh, è solo una bella sequenza in bianco e nero e la luce si muove da sinistra a destra.'”