La costumista del film parla del costume di Jane Foster e loda il lavoro di Natalie Portman

Il 6 luglio è uscito al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato alle avventure del Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film, oltre alla presenza di Natalie Portman come Jane Foster (che sarà in grado di sollevare il Mjolnir), tornano Jaimie Alexander nel ruolo di Lady Sif (dopo la sua misteriosa assenza in Thor: Ragnarok) e Chris Pratt nei panni di Peter Quill/Star-Lord, insieme agli altri Guardiani della Galassia.

Nel corso di un’intervista esclusiva con A.frame, la costumista del film, Mayes C. Rubeo, ha parlato del processo di creazione dei vari costumi, in particolare per quello di Natalie Portman:

A.frame: Questa è la prima volta che vesti Natalie Portman nei panni di Jane Foster. Com’è stato collaborare con lui durante il processo di creazione? Aveva già qualche idea su come reintrodurre Jane?

Rubeo: Sì, assolutamente. Abbiamo avuto delle conversazioni molto prima di iniziare il film e abbiamo pensato a diverse bozze. Lei è un’attrice che sa esattamente come funzionerà il suo personaggio. Non ha bisogno di essere abbagliata. Non è esigente con i marchi. L’unica cosa è che è completamente vegana. Perciò, tutti i materiali dovevano provenire da fonti responsabili e basate sulle piante. Non potevano derivare da animali. Ma quella è stata una sfida bellissima. Abbiamo perfino lavorato con bottiglie riciclate! Ma le è piaciuto tanto quel che abbiamo disegnato e fatto per lei. È anche molto agile, dato che è una danzatrice, e può fare qualsiasi cosa con i cavi. Perciò, è diventata un’attrice d’azione.

A.frame: Ricordi la prima volta che ha provato il costume della Potente Thor?

Rubeo: Era davvero, davvero emozionata. I suoi figli erano lì ed erano in soggezione. All’improvviso la loro madre una supereroina davvero figa. Lei l’ha amato. E spaccava davvero in quel costume. Lo possedeva davvero.