La co-sceneggiatrice di Thor: Love and Thunder ha spiegato perché Star-Lord (Chris Pratt) funge da “coscienza” di Thor nel film.

Il 6 luglio è uscito al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato al Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film il Tonante chiede aiuto a Re Valchiria (Tessa Thompson), a Korg (Taika Waititi) e all’ex fidanzata Jane Foster (Natalie Portman) – ora in grado di sollevare Mjolnir – per combattere la minaccia di Gorr il Macellatore di Dèi (Christian Bale), un killer galattico che brama l’estinzione degli dèi.

Nel corso di un’intervista con l’Hollywood Reporter, Jennifer Kaytin Robinson, co-sceneggiatrice di Thor: Love and Thunder, ha descritto nel dettaglio l’approccio adottato da lei e Taika Waititi alla gestione dei Guardiani della Galassia nel film, spiegando per quale motivo Peter Quill alias Star-Lord funge da “coscienza” del protagonista:

“Sono una superfan dell’MCU, quindi è stato davvero folle scrivere dei dialoghi per questi personaggi che amo. Bisognava trovare il giusto equilibrio tra una vera fan e una persona che ha la giusta riverenza per l’MCU e tutti questi personaggi. Per me e Taika è stato fantastico essere in grado di dire ‘Quali sono i parallelismi tra questi personaggi? Cosa ha creato James Gunn? Cosa ha creato Taika? Dove risiedono i parallelismi?‘ e capire come inserirli nel nucleo emotivo della storia. Abbiamo preso in considerazione tutto quello che Thor ha perso e tutto quello che Peter ha perso. Ci sono molte sovrapposizioni da quel punto di vista. Ci sembrava naturale che Quill fungesse da coscienza di Thor per far progredire il suo arco narrativo per il film.”

Sono state le prime due settimane di riprese, quindi dovevamo partire in quarta, iniziando cronologicamente con le prime scene del film. È stato un modo molto divertente di iniziare a girare questo film, con tutti quegli attori lì. È stato come un campo estivo di due settimane con i Guardiani.”