Thor: Love and Thunder, Kevin Feige riflette sul percorso di Chris Hemsworth nell’MCU: “È merito suo se Thor ha avuto un quarto film.”

Il 6 luglio uscirà al cinema Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo dedicato alle avventure del Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth. Nel film, oltre al ritorno di Natalie Portman come Jane Foster (che sarà in grado di sollevare il Mjolnir), rivedremo Jaimie Alexander nel ruolo di Lady Sif (dopo l’assenza in Thor: Ragnarok) e Chris Pratt nei panni di Peter Quill/Star-Lord, insieme agli altri membri dei Guardiani della Galassia.

Nel corso di un’intervista promozionale con Vital Thrills, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha riflettuto sul percorso decennale di Chris Hemsworth nel Marvel Cinematic Universe, spiegando che dal suo punto di vista il talento comico dell’attore australiano e il feedback positivo dei fan hanno determinato la realizzazione del quarto film su Thor:

Penso che i fan abbiano risposto a Chris Hemsworth e penso che abbiano reagito a tutto ciò che può fare. E Taika [Waititi] sicuramente è stato in grado di portare un’altra dimensione, un altro lato, che è sempre stato dentro Chris. C’erano dei momenti, anche durante le interviste tra loro due sul nostro set in New Mexico [del primo Thor di Kenneth Branagh], dove Chris… Mi chiedevo ‘Sta cercando di essere divertente? O lo è…?’. No, è divertente. È davvero esilerante.”

“Ho visto una clip [di Avengers: Age of Ultron] l’altro giorno, dove [Hemsworth] sta cercando di far sentire meglio [Mark] Ruffalo per aver fatto del male a delle persone, ed è davvero divertente. È stato il tempismo perfetto. Taika ci disse ‘Cosa state facendo con questo tizio? Solleva solo il martello sparando dei fulmini? Proviamo tutto quello che Chris è in grado di fare.”

Penso che il pubblico abbia risposto a quello. Per molto tempo abbiamo detto ‘Beh, [Thor] è un dio norreno. Come facciamo a identificarci in lui?‘ e abbiamo passato molto assicurandoci che il pubblico si connettesse a lui e, quando ci siamo resi conto di esserci riusciti, abbiamo pensato che avremmo potuto realizzare un quarto film.”