The Punisher, apparve per la prima volta sulle pagine di The Amazing Spider-Man #129, fu creato da Gerry Conway, a soli ventun anni con la collaborazione del disegnatore di Ross Andru. Il personaggio fu presentato come un reduce della Guerra del Vietnam, che soffrendo di sindrome da stress post-traumatico, perdeva la sua bussola morale, divenendo un brutale assassino di criminali.

Ciò che molti non sanno, è che il Punitore fu creato per essere un villain e non un eroe, tuttavia il cambio di decisione avvenne per il grande successo riscosso, per questo la Marvel decise di investire tutto nel personaggio, fino a fargli ottenere una propria testata. Con il passare degli anni, i lettori e fan affezionati, dimenticarono che questi fu creato per essere un villain.

Questa evoluzione non è piaciuta proprio a tutti, in particolar modo a Conway, che in’ un intervista al Time Magazine, ha espresso la sua frustrazione in merito alla vicenda:

Sono da sempre un pacifista. Mi sono sempre espresso contro ogni guerra, e di certo non ne ho mai scritto a favore. Nella mia mente il Punitore non è uno dei buoni, ma una individuo che non si è mai fatto un esame di coscienza. Non si è mai chiesto “Sto facendo la cosa giusta?”. Penso che questo aspetto abbia paradossalmente costituito un’attrattiva per i lettori.