Vulture ha pubblicato un lungo speciale dedicato alla storia della travagliata produzione di The New Mutants, lo spin-off horror degli X-Men.

In occasione dell’uscita di The New Mutants nelle sale cinematografiche americane, Vulture ha pubblicato un lungo speciale dedicato alla travagliata lavorazione dello sfortunato spin-off con atmosfere horror della saga degli X-Men prodotta dalla 20th Century Fox, rivelando una serie di retroscena e di informazioni inedite fornite da alcune fonti vicine alla produzione.

Il cinecomic, incentrato su un team di giovani mutanti che cerca di controllare le loro nuove abilità e di affrontare una forza demoniaca, venne concepito originariamente come un “ibrido tra un horror e The Breakfast Club” ambientato negli anni ’80 (in particolare nella stessa linea temporale di X-Men – Apocalypse di Bryan Singer). Come spiegato da Vulture, The New Mutantsavrebbe dovuto rappresentare un esperimento per lo studio“, soprattutto considerando il budget notevolmente inferiore rispetto agli altri film degli X-Men che vedevano la partecipazione di (costosi) attori di serie A del calibro di Jennifer Lawrence e Michael Fassbender:

“Deadpool era appena uscito ed era stato un successo. [I dirigenti Fox] si chiedevano ‘Come sarebbe un film sugli X-Men se fosse vietato ai minori, se abbattesse alcuni muri, se fosse metanarrativo ma fosse anche un horror con degli adolescenti con atmosfere alla John Hughes?‘”

Uno dei primi passi falsi del progetto, secondo Vulture, fu rappresentato dal fatto che le prime bozze della sceneggiatura realizzate dal regista Josh Boone e da Knate Lee (pseudonimo di Knate Gwaltney) nel 2015 fallirono nel catturare il tono da teen drama che i filmmaker avevano proposto inizialmente allo studio, per non parlare della necessità della 20th Century Fox di attenuare l’umorismo rozzo e tagliente presente nella versione preliminare dello script:

“Josh ci inviò delle immagini in cui i personaggi [di The New Mutants] erano stati inseriti in un poster di The Breakfast Club. La leggenda di Billie Jean era un altro film che tirava sempre in ballo. Gli adolescenti ribelli e un po’ punk erano già elementi alla base degli X-Men ma qui uno dei personaggi era un misogino che disegnava il proprio pene ovunque. Molti si grattavano la testa e pensavano che non avrebbe funzionato.”

Stando a quanto spiegato nello speciale, inoltre, molti addetti ai lavori credevano che lo script iniziale di Boone e Lee avrebbe violato le aspettative degli spettatori nei confronti di personaggi come Ororo Munroe/Tempesta (Alexandra Shipp) che, a quanto pare, avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di guardia carceraria, per poi essere sostituita dalla Dottoressa Cecilia Reyes interpretata da Alice Braga:

Era la loro sadica carceriera. Sembrava come se i ragazzi fossero sotto tortura. Se gli X-Men avessero trattenuto i giovani mutanti contro la loro volontà, ciò sarebbe andato in contrasto con ciò che il pubblico aveva imparato fino a quel momento, ossia che gli X-Men sono i buoni. Quella Tempesta non aveva il minimo senso.”

A questo punto la Fox ingaggiò Scott Neustadter e Michael H. Weber, sceneggiatori di Colpa delle Stelle, per revisionare lo script e la caratterizzazione dei personaggi ma, secondo le fonti di Vulture, Josh Boone ebbe un “impasse creativo” con Simon Kinberg, produttore di X-Men – Conflitto Finale, di Deadpool e del disastroso Fantastic Four di Josh Trank nonché regista di X-Men – Dark Phoenix – e il vicepresidente della Fox Jason Young. Ciò portò ad una revisione totale della sceneggiatura da parte del regista, con Boone che eliminò buona parte degli elementi che erano stati aggiunti proprio da Weber e Neustadter.

Nell’inverno del 2016, tuttavia, la Fox ebbe un ripensamento sulla direzione che lo spin-off avrebbe dovuto prendere. Uno dei dirigenti dello studio, Stacey Snider, ordinò personalmente la correzione di rotta poiché “non voleva più che il film fosse come The Breakfast Club” e che “dovesse essere un horror puro“. Un’altra fonte di Vulture ha aggiunto che gli esecutivi della compagnia “non avevano alcuna fiducia nel fatto che un ibrido tra un horror e un film per adolescenti avrebbe funzionato al box-office.”

A questo punto salirono a bordo del progetto svariati sceneggiatori (non accreditati) come Chad Hayes e Carey W. Hayes (The Conjuring), Joshua Zetumer (RoboCop), Seth Grahame-Smith (sceneggiatore di Abraham Lincoln: Vampire Hunter e produttore di It e It: Capitolo II) ma, secondo alcune persone vicine alla produzione, Boone continuò a respingere i cambiamenti apportati allo script.

Intorno al 2017, poco prima che iniziassero le riprese del film, la Fox organizzò una lettura del copione a New York per spingere il regista a cambiare idea in merito ai loro “suggerimenti” e migliorare, in questo modo, il prodotto finale. Oltre a Boone, Lee e Young, lo studio invitò altri sei o sette sceneggiatori che avevano lavorato su The New Mutants fino a quel momento, tra cui Scott Frank (Wolverine – L’immortale, Logan). Secondo un insider di Vulture, però, il team di scrittori evidenziò una serie di problematiche nello script come falle logiche, mancanza di umorismo e personaggi poco sviluppati:

“Le persone esclamavano ‘Questa cosa non ha senso’. E Josh cercava di spiegarla. Ma l’entusiasmo non è una spiegazione.”

Una volta terminate le riprese nel settembre del 2017, la Fox rimase delusa dal montaggio iniziale al punto da prendere in considerazione l’idea di rigirare completamente la pellicola. Secondo tre fonti con una certa conoscenza del progetto, la produzione non era molto ottimista sulla commercialità di The New Mutants malgrado l’enorme successo al box-office dell’adattamento cinematografico di It. Nella fase di post-produzione, un esecutivo dello studio notò che rigirare l’intero film non avrebbe comportato necessariamente delle perdite economiche per via del budget:

“Avrebbero potuto buttare l’intero film e rigirare tutto daccapo, e sarebbe stato ancora il film degli X-Men meno costoso di sempre.”

Il cast di The New Mutants, co-scritto da Knate Lee e diretto da Josh Boone, comprende Anya Taylor-Joy (Illyana Rasputin/Magik), Maisie Williams (Rahne Sinclair/Wolfsbane), Charlie Heaton (Sam Guthrie/Cannonball), Henry Zaga (Roberto da Costa/Sunspot), Blu Hunt (Danielle Moonstar/Mirage), Alice Braga (Dr. Cecilia Reyes) e Happy Anderson (Reverendo Sinclair).

The New Mutants

SINOSSI
In questo terrificante film ricco d’azione basato sull’omonima serie a fumetti Marvel, cinque giovani ragazzi sono condotti in un istituto segreto per essere sottoposti a dei trattamenti che li curerà dai loro poteri pericolosi. Tra questi ci sono Danielle Moonstar a.k.a Mirage (Blu Hunt), che crea illusioni dalle paure delle altre persone, Rahne Sinclair (Maisie Williams), che si trasforma nel lupo mannaro Wolfsbane, Sam Guthrie (Charlie Heaton) che, come Cannonball, può volare a grandi velocità protetto da un campo di forza, Roberto da Costa a.k.a Sunspot (Henry Zaga), che assorbe e incanala il potere solare, e Illyana Rasputin a.k.a Magik (Anya Taylor-Joy). Magik, la sorellina di Colosso, può ricoprirsi di un’armatura incantata in base alla sua volontà e impugna la Spada dell’anima che amplifica le sue molteplici abilità psichiche e superumane. Invitati dalla Dr. Cecilia Reyes (Alice Braga) a condividere la storia di quando i loro poteri si sono manifestati per la prima volta, i cinque ‘pazienti’ capiranno di far parte di una categoria di persone chiamate mutanti, i quali sono stati storicamente marginalizzati e temuti. Mentre rivivono le loro origini, i loro ricordi diventeranno una spaventosa realtà. Presto, si chiederanno cosa è reale e cosa non lo è, e diventerà chiaro che l’istituto non è ciò che sembra. Ora la domanda è: perché sono tenuti prigionieri? E chi sta cercando di distruggerli? La tensione e l’horror aumentano in questo thriller diretto da Josh Boone e co-scritto da Knate Lee.

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