Bob McLeod, co-creatore dei Nuovi Mutanti, ha criticato il look dei personaggi in The New Mutants e l’errore ortografico nei crediti finali.

Dopo essere stato rinviato svariate volte a causa dell’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Walt Disney Company e dell’emergenza coronavirus, finalmente questa settimana è stato distribuito nelle sale americane The New Mutants, lo sfortunato spin-off con atmosfere horror della saga cinematografica degli X-Men tratto dai fumetti della Casa delle Idee.

A qualche ora di distanza dall’esordio della pellicola, il disegnatore Bob McLeod, co-creatore dei Nuovi Mutanti insieme al leggendario Chris Claremont, ha rivolto una forte critica al cinecomic sul suo profilo Twitter, accusando il regista Josh Boone e la produzione di aver completamente stravolto l’aspetto originale dei personaggi – in particolare l’etnia di Roberto da Costa/Sunspot – e di aver scritto in modo errato il suo nome nei crediti finali del progetto:

“Fui davvero entusiasta quando sentii che stavano realizzando un film sui Nuovi Mutanti. Pensai che renderlo un film horror probabilmente sarebbe stata un’idea interessante, ma non del tutto il modo migliore per presentare i personaggi al pubblico più ampio. Ma, ehi, i miei personaggi in un film! Non avrei mai pensato che sarebbe successo davvero. Ma poi, sono rimasto deluso quando non hanno messo le treccine a Dani, anche se mi piace Blu Hunt. Sono rimasto deluso quando ho visto che Rahne non era una rossa con i capelli a spazzola, anche se adoro Maisie Williams. Sono rimasto deluso dal fatto che Sam non sia alto e goffo, anche se mi piace Charlie Heaton. Ma soprattutto sono rimasto deluso dal fatto che Roberto non sia basso e di colore. Un altro esempio di whitewashing ad Hollywood. Non ci sono scuse. Quindi fondamentalmente Josh Boone ha cancellato tutto ciò a cui ho contributo per quanto riguarda il look dei personaggi. E ora, il film è finalmente uscito e a quanto pare hanno accreditato qualcuno chiamato Bob Macleod come co-creatore. Non si sono nemmeno disturbati di controllare l’ortografia del mio nome negli ultimi tre anni. E questo non può essere modificato. Sarà così per sempre. Penso di aver chiuso con questo film.”

Tralasciando il grossolano errore ortografico, la critica del fumettista nei confronti dell’etnia di Roberto da Costa appare piuttosto fuori luogo considerando che l’interprete del personaggio, Henry Zaga, è un attore di origini brasiliane e che Josh Boone ha valutato attentamente tutti i potenziali candidati per il ruolo per rappresentare la comunità afrobrasiliana nel modo migliore possibile.

Il cast di The New Mutants, co-scritto da Knate Lee e diretto da Josh Boone, comprende Anya Taylor-Joy (Illyana Rasputin/Magik), Maisie Williams (Rahne Sinclair/Wolfsbane), Charlie Heaton (Sam Guthrie/Cannonball), Henry Zaga (Roberto da Costa/Sunspot), Blu Hunt (Danielle Moonstar/Mirage), Alice Braga (Dr. Cecilia Reyes) e Happy Anderson (Reverendo Sinclair).

The New Mutants

SINOSSI
In questo terrificante film ricco d’azione basato sull’omonima serie a fumetti Marvel, cinque giovani ragazzi sono condotti in un istituto segreto per essere sottoposti a dei trattamenti che li curerà dai loro poteri pericolosi. Tra questi ci sono Danielle Moonstar a.k.a Mirage (Blu Hunt), che crea illusioni dalle paure delle altre persone, Rahne Sinclair (Maisie Williams), che si trasforma nel lupo mannaro Wolfsbane, Sam Guthrie (Charlie Heaton) che, come Cannonball, può volare a grandi velocità protetto da un campo di forza, Roberto da Costa a.k.a Sunspot (Henry Zaga), che assorbe e incanala il potere solare, e Illyana Rasputin a.k.a Magik (Anya Taylor-Joy). Magik, la sorellina di Colosso, può ricoprirsi di un’armatura incantata in base alla sua volontà e impugna la Spada dell’anima che amplifica le sue molteplici abilità psichiche e superumane. Invitati dalla Dr. Cecilia Reyes (Alice Braga) a condividere la storia di quando i loro poteri si sono manifestati per la prima volta, i cinque ‘pazienti’ capiranno di far parte di una categoria di persone chiamate mutanti, i quali sono stati storicamente marginalizzati e temuti. Mentre rivivono le loro origini, i loro ricordi diventeranno una spaventosa realtà. Presto, si chiederanno cosa è reale e cosa non lo è, e diventerà chiaro che l’istituto non è ciò che sembra. Ora la domanda è: perché sono tenuti prigionieri? E chi sta cercando di distruggerli? La tensione e l’horror aumentano in questo thriller diretto da Josh Boone e co-scritto da Knate Lee.

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