Warner Bros. non sostituirà Ezra Miller con un altro attore per Flash, ecco le motivazioni che hanno portato la major a questa decisione!

Dopo più di sessant’anni dalla sua creazione, finalmente il personaggio di Barry Allen, noto con l’identità supereroistica di Flash, avrà un film da protagonista, denominato semplicementre The Flash, per la regia di Andy Muschietti (regista di IT ed il suo sequel), con protagonista Ezra Miller, che uscirà il 23 giugno del 2023.

Come ben saprete, per l’ennesima volta dopo lo scontro con una fan, dove è arrivato ad afferrarla per il collo e minacciarla, a inizio aprile Ezra Miller è stato coinvolto in nuovi disordini, culminati con il suo arresto in un locale alle Hawaii per molestie e disturbo della quiete pubblica, e con il conseguente rilascio su cauzione.

Inoltre, a seguito di questi eventi,una coppia delle Hawaii ha chiesto e ottenuto un’ordinanza restrittiva contro Miller, accusato di aver minacciato la loro vita ed ha rubato alcuni loro oggetti, anche se alla fine l’ordine restrittivo è stato ritirato ed il caso archiviato.

Successivamente, il 20 aprile Miller è stato nuovamente arrestato dopo un secondo incidente (sempre) alle Hawaii, in quanto ha lanciato una sedia contro una ragazza di 26 anni colpendola sulla fronte.

Nonostante ciò, la Warner Bros. (ben consapevole del problema) non è intenzionata a licenziare la star dal film su Flash. Non si tratta comunque di una decisione presa “alla leggera” soltanto per difendere Miller, in quanto sono state fatte diverse valutazioni nelle ultime settimane.

Le grandi problematiche insorte sono due: l’impossibilità di eclissarlo dal tour promozionale e, soprattutto, l’impossibilità di fare un recasting senza cancellare l’intero film.

In passato, attori che si sono trovati in situazioni simili a seguito delle riprese di un film sono stati completamente nascosti nel tour promozionale, nella speranza che il pubblico potesse non ricondurre la loro presenza alla pellicola. Pensate ad esempio a Ansel Elgort per West Side Story, oppure ad Armie Hammer per Assassinio Sul Nilo, che non hanno partecipato al tour promozionale e sono stati nascosti dai poster e minimizzati nei trailer a seguito delle pesanti accuse.

Il problema è uno: per quanto inevitabilmente sotto i riflettori per ciò che è successo alle Hawaii, è impossibile non far partecipare Miller al tour promozionale di The Flash in quanto è l’attore protagonista. Certo, potrebbero utilizzare Ben Affleck o Michael Keaton, ma promuovere un film senza la sua star è decisamente più complicato.

Secondo gli esperti di Hollywood, con i supereroi in molti casi il personaggio stesso è più importante dell’attore o dell’attrice di turno. Jeff Bock, analista del box office per Exhibitor Relations, spiega:

Non importa chi c’è sotto la maschera. Puoi tranquillamente utilizzare diversi attori per questi ruoli. Anche se Miller ha già interpretato Flash in Justice League, non è ancora il volto dell’eroe. Non è come Robert Downey Jr. per Iron Man.

Warner Bros. ha quindi dovuto prendere un’altra decisione e, durante le riunioni, i dirigenti si sono più volte chiesti: possiamo sostituire Miller con un altro attore? La risposta è negativa, è impossibile sostituirlo senza girare di nuovo l’intero film.

Moltissimi fan hanno chiesto a gran voce di vedere Grant Gustin – interprete di Flash nella serie televisiva di The CW – come nuovo interprete, ma Warner Bros. non può permettersi una scelta simile, in quanto dovrebbero rigirare l’intero film. Miller è infatti presente in ogni singola scena non esiste nessuna tecnologia digitale per sostituirlo con un altro attore senza tornare sul set.

Ovviamente, l’ipotesi di girare da zero il film non può essere presa in considerazione, in quanto i costi di produzione (già elevati) si raddoppierebbero e l’uscita verrebbe ritardata almeno di un anno.

La pratica del recasting è stata già applicata in alcuni casi ad Hollywood, basti pensare a Christopher Plummer al posto di Kevin Spacey in Tutti i soldi del mondo, oppure a Mads Mikkelsen al posto di Johnny Depp in Animali Fantastici: I Segreti di Silente. In quel caso però, Plummer ha dovuto rimpiazzare Spacey solo per alcune scene, in quanto si trattava di un ruolo marginale. Johnny Depp ha invece girato solo una sequenza prima di essere allontanato dalla produzione, quindi Mikkelsen è subentrato a inizio lavori.

A fronte di ciò, la Warner ha deciso di non ingaggiare un altro attore e di far uscire comunque la pellicola al cinema.