Secondo diversi insider, Warner Bros. sta pensando di licenziare Ezra Miller ed ingaggiare George MacKay come nuovo Flash!

The Flash continua ad essere, nel bene e nel male, uno dei progetti più discussi nell’ambito dei cinecomic. Il film diretto da Andy Muschietti, con protagonista Ezra Miller di ritorno nel ruolo di Barry Allen, il quale si troverà a collaborare con ben due diversi Batman nel corso della pellicola (interpretati da Michael Keaton Ben Affleck) e persino con Supergirl (interpretata da Sasha Calle), ha generato attesa per la sua sorprendente trama, ma è stato anche parte delle spiacevoli discussioni legate al comportamento della sua star.

A fare da contraltare, oltre all’impegno di Miller nel correggere il suo comportamento, risultato anche nell’essere tornato sul set per girare delle scene aggiuntive, c’è l’incredibilmente positiva recezione che il pubblico ha avuto durante le visioni di prova del film, totalizzando i punteggi nei sondaggi più alti dai tempi di Il Cavaliere Oscuro, fatto che possiamo presupporre abbia fortemente rassicurato Warner Bros.

Non a caso, in un recente articolo dell’autorevole The Hollywood Reporter, è stato rivelato non solo la compagnia è propensa a produrre un sequel di The Flash, ma che siano già in possesso di una sceneggiatura pronta proprio dedicata al proseguo delle avventure del Velocista Scarlatto.

Nelle ultime ore, Grace Randolph (una fonte non sempre affidabile) ha spiegato che Warner Bros. sta prendendo in considerazione l’idea di rimpiazzare Ezra Miller con George MacKay (1917, Peter Pan) proprio per questo secondo capitolo.

La notizia è stata quindi ricondivisa e confermata da svariati insider, tra cui KC Walsh, Daniel Richtman e MyTimeToShine. Uno di loro ha spiegato che per ora si tratta soltanto di un’idea preliminare, che Warner sta valutando qualora i dirigenti dovessero decidere di interrompere ogni rapporto lavorativo con Ezra Miller a fronte degli scandali degli ultimi mesi.

Miller è ancora sotto contratto, ma dipenderà anche da come il pubblico accoglierà la sua “redenzione”.

Al momento non ci sono ancora conferme in merito, vi terremo aggiornati.

Fonte