Nonostante il duplice arresto alle Hawaii, Warner Bros. non vuole rimpiazzare Ezra Miller con un altro attore per The Flash, in arrivo a giugno 2023.

Per l’ennesima volta dopo lo scontro con una fan, dove è arrivato ad afferrarla per il collo e minacciarla, a inizio aprile Ezra Miller è stato coinvolto in nuovi disordini, culminati con il suo arresto in un locale alle Hawaii per molestie e disturbo della quiete pubblica, e con il conseguente rilascio su cauzione. Inoltre, a seguito di questi eventi,una coppia delle Hawaii ha chiesto e ottenuto un’ordinanza restrittiva contro Miller, accusato di aver minacciato la loro vita ed ha rubato alcuni loro oggetti, anche se alla fine l’ordine restrittivo è stato ritirato ed il caso archiviato.

Successivamente, il 20 aprile Miller è stato nuovamente arrestato dopo un secondo incidente (sempre) alle Hawaii, in quanto ha lanciato una sedia contro una ragazza di 26 anni colpendola sulla fronte e procurandole un taglio di un centimetro mezzo.

Anche se Warner Bros. ha provato ad alleggerire la situazione, smentendo addirittura un report di Rolling Stone sul futuro della star, molti fan chiedono a gran voce un recasting per il futuro dei film DC.

Secondo un recente rumor lanciato da Screengeek (una fonte quasi mai affidabile), la compagnia sta valutando l’idea di rimpiazzare Miller con Dylan O’Brien. La notizia è stata accolta con entusiasmo da molti fan, ma nonostante ciò è arrivata una smentita.

Stando a quanto spiegato dal reporter Adam B. Vary di Variety, Warner Bros. non è intenzionata a sostituire l’attore per il film su Flash nonostante gli arresti:

Mi è stato detto che WB non sta considerando l’idea di rimpiazzare Ezra Miller per The Flash.

Fonte