Warner Bros. sta valutando tre diversi scenari relativi all’uscita di The Flash, tutti legati ad Ezra Miller a seguito delle ultime accuse.

Durante gli earning call destinati agli investitori della scorsa settimana, il presidente di Warner Bros. Discovery David Zaslav ha avuto modo di parlare del futuro della DC al cinema. Oltre ad aver confermato la fusione tra HBO Max e Discovery Plus, Zaslav ha spiegato che la compagnia sta sviluppando un piano decennale per i film DC fortemente “incentrato sulla qualità” delle singole pellicole.

Come spiegato da Zaslav, nonostante le numerose accuse rivolte ad Ezra Miller il film su Flash previsto per il prossimo giugno uscirà al cinema, ma nonostante ciò la compagnia non sta sottovalutando le accuse rivolte alla star e sta valutando anche opzioni alternative.

Secondo THR, la nuova dirigenza di Warner non è rimasta impassibile e sta valutando tre diverse strategie per il film, tutte legate alle decisioni di Miller.

Innanzitutto, la compagnia ha ricevuto l’informazione (poi confermata da alcune foto arrivate online) che Miller si trova in Vermont insieme a sua madre e presto si rivolgerà ad un professionista per affrontare tutto ciò che è successo in questi ultimi anni e per ritrovare un equilibrio mentale. Se così andrà, THR ipotizza che la star potrebbe rilasciare un’intervista per spiegare tutti questi suoi atteggiamenti, chiedere scusa e magari intraprendere un percorso di redenzione.

Di conseguenza, la prima opzione – quella che Warner Bros. preferisce – è quella di far uscire il film al cinema come pianificato, facendo partecipare Miller a pochissime interviste dopo le sue scuse pubbliche.

Seconda opzione: Se Miller non riceverà supporto da un professionista, Warner Bros. farà uscire comunque il film, ma la star non parteciperà a nessuna intervista e verrà esclusivo completamente dal marketing, una mossa complicata in quanto è protagonista assoluto, ma inevitabile. Di conseguenza, una volta uscito il film, farà un recasting per il ruolo di Flash, interrompendo ogni legame lavorativo con Miller.

La terza opzione è la più drastica: se la situazione si deteriorerà ancor di più, se Miller riceverà altre accuse o non la smetterà di commettere reati, Warner potrebbe cancellare completamente The Flash! Dato che Miller interpreta più personaggi ed è presente in quasi ogni scena del film, la compagnia non può girare nuovamente le sue scene con un altro attore.

Eliminare un film da 200 milioni di dollari (con i reshoot è arrivato quasi a costare 300 milioni) è una mossa senza precedenti ad Hollywood… ma lo è stata anche la cancellazione di Batgirl (costato 90 milioni), motivo per cui una mossa del genere non è completamente da escludere.

La palla passa ora ad Ezra Miller, che a settembre dovrà testimoniare in tribunale a seguito del furto con scasso di qualche giorno fa.

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