In attesa di vedere la serie The Defenders, che esordirà il prossimo anno su Netflixi due showrunner Doug Petrie e Marco Ramirez (gli stessi della seconda stagione di Daredevil) hanno parlato del rapporto che si creerà tra i protagonisti sin dal loro primo incontroal:

Doug Petrie: Nel corso dei vari episodi, ci sarà tempo per far conoscere i personaggi, per farli respirare e crescere e, come vedrete, non si dovranno amare sin da subito tra di loro, ma alla fine noi li ameremo.

Marco Ramirez: Mi hanno chiesto se The Defenders avrà o no un suo carattere, ma io non so dirvelo con precisione. Credo davvero che ci sia qualcosa di speciale in queste serie come Daredevil e come Jessica Jones. Inoltre, ho visto Luke Cage ed è fantastico. Quindi penso che il carattere distintivo e la cosa che ci emoziona di più entrando in The Defenders è raccontare le storie dei personaggi e le loro interazioni, anche quando si scontrano l’uno contro l’alto. In questo senso saranno difficili da evitare i paragoni con gli Avengers. Questa squadra sarà diversa, ma avrà sicuramente i suoi disaccordi lungo la strada e prima di imparare a lavorare insieme passerà del tempo.

Doug Petrie: Sarà divertente perché è un po’ come vedere una qualsiasi altra famiglia. Gli scontri interni saranno inevitabili.

Marco Ramirez: La cosa divertente è che abbiamo un sacco di tempo per raccontare la storia. Non è un film di due ore. Avremo 8 episodi o quanti saranno in cui ognuno avrà la possibilità di interagire con tutti. E’ una delle grandi gioie del vedere film come Avengers o Quella sporca dozzina; vedrete questi personaggi crescere anche combattendo l’uno con l’altro.”