L’attore futuro protagonista della nuova pellicola dedicata al Cavaliere Oscuro racconta i suoi passati timori e ripensa ad una dichiarazione sul termine “supereroe”.

Robert Pattinson è un attore peculiare. Dopo essere stato protagonista della famosa saga cinematografica di Twilight, ha deciso di agire sotto i radar, passando a film indipendenti o comunque più intimisti, lontani dal concetto di blockbuster come LifeGood Time, il recente The Lighthouse e molto altro, solo per tornare sul palcoscenico dei blockbuster hollywoodiani con un film dedicato ad un personaggio su cui si è definito addirittura “ossessionato” e per cui indubbiamente ha una grande passione, il personaggio di Bruce Wayne in The Batman, prossimo film dedicato al personaggio in uscita il 25 giugno 2021, per la regia di Matt Reeves, Zoë Kravitz nel ruolo di Catwoman, Paul Dano in quello dell’Enigmista, Jeffrey Wright nel ruolo del Commissario Gordon, Andy Serkins nel ruolo del Alfred, John Turturro nel ruolo di Carmine Falcone, Colin Farrel nel ruolo del Pinguino ed altri attori e ruoli per ora rimasti nel mistero, pellicola che è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic e che si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective.

Pattinson ha in passato parlato di voler esplorare questo personaggio affondo e spingersi al limite con esso, ma c’è stato un tempo in cui la possibilità di farlo sembrava sfumata difronte a lui. Ne ha parlato lui stesso in un’intervista a Time Out, nella quale ha rivelato di aver temuto di poter perdere la possibilità di interpretare Batman per colpa del leaked sulla sua partecipazione, avvenuto in un momento delicato del processo di casting:

Non avevo ancora dato l’audizione. È stato snervante perché ero davvero eccitato all’idea ed ho pensato: “è così che perderò il ruolo?”. È il modo più fastidioso di perdere qualcosa. Tutti quanti mi chiedevano “è vero? è vero?” e non lo era ai tempi, non avevo ancora il lavoro. È stato abbastanza terrificante.

Ma le dichiarazioni non si sono concluse in quanto l’attore ha fatto in seguito ammenda per quanto concerne un errore semantico, se vogliamo, riguardo alla corretta definizione da attribuire a Batman. Si tratta in realtà di un dibattito vecchio quanto il concetto di supereroe stesso, ovvero se sia giusto o no attribuire il titolo anche a personaggi straordinari che però non sono dotati di veri e propri poteri.

Pattinson dalla sua ha in passato dichiarato che Batman non fosse un supereroe perché sprovvisto di tali poteri, ma lo ha sempre fatto in contesti in cui non era raro che scappasse una risata ed un tono volutamente esaltato, come a dare l’idea di un appassionato pronto a correggere, ma tali sfumature e particolari vanno spesso a perdersi nel momento in cui le parole vengono riportate nella forma scritta ed i fan non hanno avuto la migliore delle reazioni al riguardo. L’attore ne è quindi venuto a conoscenza e continuando la sua intervista si è andato a correggere facendo ammenda, tenendo sempre presente che tali dichiarazioni sono però state fatte con un tono scherzoso:

Non ero stato educato su tale materia. Le persone si sono arrabbiate per questo, è stato bizzarro. Non riesco ancora a capire questa discussione. Okay, è un supereroe, mi dispiace! Il prossimo titolo sarà: “Pattinson ritratta: Batman è, in effetti, un supereroe! Ha ritirato tutto”.

Un dettaglio da tenere presente sul personaggio pubblico di Pattinson è il suo senso dell’umorismo ed il suo poco interesse verso alcuni tipi di convenzioni, ma ciò che è rassicurante per i fan quando si parla del Pattinson attore è la sua completa dedizione ai ruoli che interpreta, studiandoli e studiandosi, mutando ed imparando come sparire dietro i suoi personaggi. È quindi comprensibile denotare come discussioni di questo genere non destino la sua attenzione come invece aspetti differenti legati al personaggio, per cui ha dimostrato di avere grande passione e su cui sembra star “facendo i suoi compiti”, riflettendo sulle varie produzioni passate che lo hanno visto protagonista, sia al cinema che in televisione e parlando della sua passione in gioventù per i due film di Tim Burton. Sembra quindi che il ruolo di Batman si confermi essere in ottime mani.