La star Londinese parla dello studio psicologico in “The Batman”, rivelando l’unico altro film sul Cavaliere Oscuro ha fatto lo stesso.

The Batman di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di Bruce Wayne è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic e con l’uscita fissata per marzo del 2022. I fan non vedono l’ora di poter dare un nuovo sguardo al film dopo il trailer dello scorso ottobre. Ci avviciniamo sempre più all’uscita del film e la campagna promozionale finalmente sta entrando nel vivo.

L’attore protagonista si è più volte soffermato sul parlare del prominente studio psicologico fatto su Bruce Wayne nel film, aspetto che è confermato sarà centrale nella pellicola come non mai… o quasi, in quanto nel parlare della complessa psiche del Cavaliere Oscuro in questo nuovo noir investigativo, l’attore ha rivelato quale unico altro film è riuscito a fare lo stesso secondo lui.

“Credo sinceramente che il tono di “The Batman” non avrà nulla a che fare con i film precedenti, sarà nuovo. Nei fumetti, Batman è una persona più… instabile. Se leggete tra le righe, è davvero molto triste. Mentre al cinema, l’aspetto più prominente è sempre stato quello eroico. “The Batman” fa l’opposto, catturando il livore interno del personaggio. Secondo me, l’unico altro film ad aver ottenuto questo risultato, è il film d’animazione “Batman: La Maschera del Fantasma”. Quando l’ho visto, mi è stato chiaro: essere Batman è una sorta di maledizione, è un fardello. Ma in fin dei conti l’hai deciso tu, no? ‘No no no, io DEVO essere Batman. Io sono stato scelto, non il contrario’. Non penso che abbiamo mai visto qualcosa del genere in un film live action.”

L’attore dimostra di aver decisamente fatto i “compiti a casa”, citando un film che, nonostante non sia prominente come il Batman di Burton o Il Cavaliere Oscuro di Nolan, è per molti fan del personaggio il migliore mai realizzato su di esso. Per chi non lo conoscesse: Batman: La Maschera del Fantasma è un film d’animazione del 1993, derivato dalla storica Batman: The Animated Series. Un giallo a tinte noir, dove Batman deve indagare su un misterioso nuovo serial killer immergendosi tra le tenebre della mafia di Gotham, ed in tutto questo diamo uno sguardo totalmente inedito ad un momento del passato di Bruce Wayne che cementa ancor di più quanto tragica sia la figura del Cavaliere Oscuro, approfondendo la sua psiche con maturità e classe, il tutto accompagnato da uno stile visivo e una colonna sonora assolutamente magistrali. Non è scontato notare che i parallelismi tra questo film, e le premesse di The Batman, si vanno a tracciare da soli.

The Batman

I due anni trascorsi a pattugliare le strade di Gotham nei panni di Batman (Robert Pattinson), per instillare terrore nel cuore dei criminali, hanno portato Bruce Wayne ad esplorare le zone d’ombra di Gotham City. Con solo qualche fidato alleato – Alfred Pennyworth (Andy Serkis), il Luogotenente James Gordon (Jeffrey Wright) – tra le numerose figure pubbliche e pubblici ufficiali corrotti, questo vigilante solitario si è fatto un nome tra i cittadini come l’incarnazione stessa della vendetta.

Quando un killer prende di mira l’elite di Gotham con delle sadiche macchinazioni seriali, una serie di criptici indizi portano il Miglior Detective del Mondo ad investigare tra gli inferi della malavita, dove incontra personaggi del calibro di Selina Kyle/Catwoman (Zoë Kravitz), Oswald Cobblepot/il Pinguino (Colin Farrell), Carmine Falcone (John Turturro), ed Edward Nashton/l’Enigmista (Paul Dano). Con degli indizi che indicano verso la sua storia personale, e con il rivelarsi della magnitudo del piano ideato dall’Enigmista, Batman dovrà stringere delle nuove relazioni, smascherare il colpevole e fare giustizia per gli abusi di potere e la corruzione, che da tempo affliggono Gotham City.