Il futuro regista del prossimo film dedicato al Cavaliere Oscuro parla di quelle che sono le sue intenzioni per il film, citando “Chinatown” e “Klute”.

The Batman, prossimo film dedicato al personaggio in uscita il 25 giugno 2021 (salvo rinvii dato che le riprese sono bloccate a causa dell’emergenza Coronavirus), per la regia di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di BatmanZoë Kravitz nel ruolo di CatwomanPaul Dano in quello dell’EnigmistaJeffrey Wright nel ruolo del Commissario GordonAndy Serkins nel ruolo del AlfredJohn Turturro nel ruolo di Carmine FalconeColin Farrel nel ruolo del Pinguino ed altri attori e ruoli per ora rimasti nel mistero, è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic. La pellicola si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective.

In tempi recenti il regista si è espresso sulle sue preferenze per le trasposizioni passate ed intenzioni per quello che sarà il futuro film, argomento su cui si è ulteriormente espresso parlando al New York Times, dichiarando il seguente:

Voglio fare qualcosa che abbia una posta in gioco a livello emozionale. La mia ambizione è quella di far sii che sia incredibilmente personale usando le metafore disponibili in quel mondo. Lo sento come un inconsueto ritorno alle origini, ai film degli anni settanta che mi hanno sempre appassionato, come “Una squillo per l’ispettore Klute” e “Chinatown“. Non sto dicendo che ciò che faremo sarà a quel livello. Quelli sono capolavori. Ma la mia ambizione è questa.

Reeves conferma quindi le sue ambizioni per The Batman, in quanto in passato aveva già elencato tra le sue fonti di ispirazioni Chinatown, insieme a Taxi Driver e ai film firmati da Alfred Hitchcock (secondo chi vi scrive, una pellicola che potrebbe calzare con i titoli citati in precedenza potrebbe essere Vertigo – La donna che visse due volte), ed è chiaro che la sua ambizione per questo Batman sia di fare qualcosa che raramente si è visto al cinema, se non in Batman – La Maschera del Fantasma, ovvero presentare un film in cui l’attenzione su Bruce Wayne ed il suo oscuro alter ego regna sovrana, rendendolo più che mai protagonista degli eventi e mostrandoci come l’unico modo a disposizione di Batman per venire a patti con il suo trauma passato, possa influenzare la sua vita.