Matt Reeves parla delle sue ispirazioni principali per The Batman con protagonista Robert Pattinson, citando sia film noir che polizieschi.

The Batman  di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di Batman è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic. La pellicola si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective. Inoltre la produzione punta a creare un intero universo narrativo su più piattaforme, dato che è in sviluppo anche uno spin-off in TV per HBO Max dedicata al dipartimento di polizia di Gotham.

Il film era entrato in fase di produzione a febbraio, ma a seguito dell’emergenza Coronavirus, le riprese sono state messe in pausa fino a data da destinarsi e la Warner Bros. ha posticipato l’uscita del film dal 25 giugno al 1 ottobre del 2021

Durante il DC FanDome di ieri notte, Matt Reves ha presentato il film mostrando il primo sorprendente trailer e rispondendo alle tante domande dei fan. Parlando dei film a cui si è ispirato per il suo lavoro, Reeves ha citato tre nomi in particolare: Taxi Driver di Martin Scorsese, Chinatown di Roman Polański e Il braccio violento della legge di William Friedkin:

Chinatown è stato di grande ispirazione. In Chinatown, Jake Gittes sta investigando su una serie di crimini che fanno parte della storia e scopre una profonda corruzione a Los Angeles. Da questo punto di vista, è come un noir classico, questa serie di omicidi su cui Batman sta indagando rispecchia questa tematica.

Il film sarà una storia detective, sarà un thriller ambientato anche nel mondo della polizia e dato che affronterà le tematiche della corruzione, stiamo trattando questa storia su Batman come un qualcosa che potrebbe essere successa per davvero. Batman non ha poteri da super-eroe, ha soltanto una grande determinazione da eroe.

Mi sono ispirato anche a film come Il braccio violento della legge e polizieschi del genere…tanti film degli anni ’70, quelle storie più radicate nella realtà. Direi anche un film come Taxi Driver, nella descrizione dei luoghi, e il modo in cui ci si addentra nella mente umana. 

Successivamente il regista si è soffermato sugli elementi che differenziano la sua versione del Cavaliere Oscuro da quelle già uscite al cinema.

Per me era interessante evitare di raccontare le origini, che abbiamo visto adattate splendidamente in altri film, dato che volevo mostrarlo nel bel mezzo del suo “esperimento nella criminologia” per vederlo diventare Batman.

Come spiegato da Reeves, Pattinson interpreterà un Bruce Wayne ancora inesperto, in modo tale da esplorare “la sua umanità e le sue debolezze”.

Stiamo cercando di portare sulla schermo tutto ciò e naturalmente alcune cose provengono dagli albori della sua storia a fumetti, come il suo ruolo da più grande detective del mondo e come è arrivato ad ottenere questo titolo. Questi argomenti sono stati toccati negli altri film, ma non sono mai stati centrali nella trama come invece lo è in questo particolare Batman. Ci sono tanti elementi che spero possano essere completamente differenti.

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