Il futuro regista del nuovo film dedicato al Cavaliere Oscuro torna a parlare di diversi elementi nella pellicola, come l’atmosfera ed il suo contesto.

Recentemente Matt Reeves, il futuro regista di The Batman, pellicola annunciata anni fa con protagonista il Crociato Incappucciato ha fornito diverse dichiarazioni sul film, ma non tutto era stato detto.

Il regista ha infatti confermato le atmosfere noir-detective di cui aveva parlato già ai tempi della sua introduzione nel progetto, atmosfere perfettamente congeniali con il personaggio di Batman, in quanto è in quel contesto che l’eroe ha avuto le sue origini, ed è sempre nello stesso contesto che navigano molte delle storie più apprezzate che lo vedono protagonista.
Le dichiarazioni sono state le seguenti:

Si tratta di una storia noir focalizzata sul punto di vista di Batman. Si basa molto su di lui e spero possa essere esaltante, ma anche emozionante. Vedremo Batman nel suo aspetto da detective più di quanto lo abbiamo visto in qualsiasi altro film. I fumetti sono colmi di storie del genere, in quanto lui dovrebbe essere il più grande detective del mondo, ma non è una componente che ha sempre fatto parte dei film precedenti. Amerei poter far sii che nella storia, nel mentre che iniziamo il suo cammino per rintracciare i criminali e per risolvere i casi, il tutto possa portare ad avere un’arco evolutivo per il personaggio.

In seguito Reeves ha parlato di un aspetto che è stato giustamente messo in discussione per quanto riguarda il film: il suo trovarsi nel DC Extended Universe. Il dubbio già presente da tempo, ha trovato un ulteriore punto a favore in seguito all’annuncio del film Joker con protagonista Joaquin Phoenix che sarà completamente scollegato alla continuity che Warner Bros. ha creato a partire da Man of Steel, quindi ci si chiede: sarà questo Batman lo stesso che abbiamo visto in Batman v SupermanSuicide Squad Justice League?

“Aquaman” sarà molto diverso dal “Joker” di Todd Philips, così come sarà diverso da “Shazam” e dal film su Harley Quinn. Warner crede che non dovremo concentrarci tanto sul creare un gigantesco universo pianificando collegamenti su collegamenti. Ciò che proveremo a fare sarà semplicemente creare dei buoni film con questi personaggi.

Una dichiarazione che mostra finalmente una nuova strategia della Warner Bros., che cerca di allontanarsi dall’idea di universo cinematografico con scarsa pianificazione (modus operandi che già in passato non gli aveva giovato affatto), quanto più sul creare film a sé stanti che rendano prima di tutto giustizia ai personaggi, lasciando l’universo condiviso in secondo piano.