La produzione di The Batman non riparte nonostante i report delle ultime ore.

[AGGIORNAMENTO] Al contrario di quanto riportato inizialmente, Warner Bros. ha chiarito che le riprese del film non ripartiranno oggi: alcuni membri della crew stanno ancora lavorando ed allestendo i set e gli oggetti di scena, ma al momento la produzione sta ancora tracciando tutti coloro che sono stati a contatto con la persona positiva, che verranno messi in quarantena per 2 settimane in modo da evitare ulteriori contagi.

Warner Bros. inoltre non ha confermato se effettivamente Pattinson è risultato positivo e si è limitata a dire che un membro della produzione ha contratto il COVID, ma non è dato sapere se sia asintomatico o meno.

A questo punto, se tutto andrà per il verso giusto la produzione potrebbe ripartire tra 2 settimane.

Segue la storia originale.

The Batman  di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di Batman è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic. La pellicola, in uscita il primo ottobre 2021, si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective. Inoltre la produzione punta a creare un intero universo narrativo su più piattaforme, dato che è in sviluppo anche uno spin-off in TV per HBO Max dedicata al dipartimento di polizia di Gotham, che adatterà il primo anno di attività di Batman focalizzandosi però sulla corruzione del GCPD.

Dopo il blocco di marzo, le riprese erano ripartire alcuni giorni fa a Londra – mancano 3/4 di film da girare per un periodo di circa 3 mesi – ma ieri sera sono state messe momentaneamente in pausa in quanto l’attore protagonista Robert Pattinson è risultato positivo al Covid-19.

Ora però è stato rivelato che la produzione è già ripartita presso i Leavesden Studios nel Regno Unito ed i vari membri della crew sono stati richiamati sul set.

Come spiega il Daily Mail, sospendere le riperse per due settimane sarebbe costato alla major circa 5 milioni di dollari, quindi il regista Matt Reeves sta provando a girare più scene possibili senza il suo attore protagonista in attesa del suo ritorno.

Tra i 130 membri della crew, tutti coloro che non hanno avuto contatti diretti con Pattinson stanno tornando sul set, ma la produzione cambierà lo studio cinematografico per permettere la sanificazione completa di quello in cui ha lavorato l’attore protagonista.

Verranno girate quindi più scene possibili con la controfigura di Pattinson, sperando che nessun altro membro della crew o del cast risulti positivo nei prossimi giorni. Potenzialmente, i membri della crew per ruoli secondari possono essere rimpiazzati per la durata delle riprese, ma ovviamente non gli attori protagonisti o figure chiave come direttore della fotografia o regista.

Ecco quanto spiegato dal presidente della Film Commission del Regno Unito a Variety in merito a questa delicata situazione:

Siamo fiduciosi che con tutte le misure di sicurezza, ogni produzione possa tornare a girare in modo sicuro. Questo non avrà un impatto sulle produzioni nel Regno Unito, dato che abbiamo massicce misure di sicurezza già in corso che stanno permettendo a produzioni cinematografiche e televisive di procedere con i lavori.

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