L’attore futuro interprete di Carmine Falcone nel nuovo film di Batman, si esprime sul suo ruolo e sulla correlazione tra il Cavaliere Oscuro e Zorro.

The Batman, prossimo film dedicato al personaggio in uscita il 25 giugno 2021, per la regia di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di BatmanZoë Kravitz nel ruolo di CatwomanPaul Dano in quello dell’EnigmistaJeffrey Wright nel ruolo del Commissario GordonAndy Serkins nel ruolo del AlfredJohn Turturro nel ruolo di Carmine FalconeColin Farrel nel ruolo del Pinguino ed altri attori e ruoli per ora rimasti nel mistero, è al momento uno dei film più attesi nel panorama cinecomic. La pellicola si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective.

Ed è proprio di John Turturro, il futuro interprete di Carmine Falcone, il mafioso conosciuto come Il RomanoGotham City, che si parla oggi. L’attore si è recentemente espresso con Inquirer sul suo ruolo e su una delle fonti di ispirazione per il personaggio a cui lui è particolarmente legato, nonché un vero e proprio elemento fondante, in-universe, per la mitologia di BatmanZorro, l’eroe mascherato ammantato da una veste nera, con base in una caverna sotterranea e la cui identità segreta è quella del ricco ed affascinante Don Diego de la Vega.

Io interpreto il cattivo. Crescendo ho amato Batman, ma più che altro sono un fan di Zorro. Quindi non c’è Batman senza Zorro. Quando avevo cinque anni, pensavo di essere Zorro armato di spada, avevo un bastone che usavo per colpire mio padre tutto il tempo. Poi, quando Batman è arrivato in televisione, ero davvero esaltato. Ho letto qualche fumetto. I miei figli leggono sempre i fumetti della DC Comics, quindi li ho usati per giocare per anni. Mi piace Matt Reeves, il regista. È un cast interessante.

Dire che l’attore non si è dilungato eccessivamente sul suo ruolo sarebbe un eufemismo, in quanto si parla di un vero e proprio accenno in cui non viene neanche fatto il nome di Falcone (confermato comunque da Matt Reeves), ma la parentesi fatta su Zorro può rivelarsi interessante. La stessa descrizione di Zorro vede parecchie similitudini con Batman, soprattutto perché nel corso degli anni entrambi i personaggi sono andati a mutare, grazie a diversi adattamenti, somigliandosi sempre di più in parecchi aspetti, fin quando l’elemento non è stato effettivamente integrato nella continuity DC Comics, in quanto è stato svelato ormai da diversi anni, che il film che i coniugi Wayne ed il loro figlioletto Bruce avevano visto poco prima del loro omicidio, era effettivamente Il Segno di Zorro, del 1940 con Tyron Power nel ruolo, rendendo il famoso eroe mascherato, una vera e propria ispirazione per Bruce nella creazione della sua identità supereroistica e dello spettrale Batman.

C’è quindi da chiedersi se l’excursus di Turturro fosse casuale o se fosse dettato da un’esaltazione derivata da una possibile inclusione, o anche soltanto accenno nel film, di questo elemento nella mitologia del Cavaliere Oscuro.

Prima di salutarvi vi ricordiamo che lo sviluppo  del film è stato messo in pausa a tempo indeterminato, data la situazione d’emergenza determinata dal Coronavirus. Stando inoltre a quanto spiegato da Variety in un aggiornamento, il rischio di un rinvio della pellicola non è da escludere, nonostante manchi ancora più di un anno all’uscita. La produzione ha completato circa 7 settimane di riprese a Londra, ma la Warner Bros. sta valutando se posticiparlo o meno.