L’attore interprete di Oswald Cobblepot nel futuro film dedicato al Cavaliere Oscuro, parla del ruolo e rilascia tre informazioni che ribaltano quanto ipotizzato in precedenza.

Se c’è un film nell’ambito cinecomic fortemente atteso dai fan, questo è sicuramente The Batman, prossimo film dedicato al personaggio in uscita il 25 giugno 2021, per la regia di Matt Reeves con Robert Pattinson nel ruolo di Batman, Zoë Kravitz nel ruolo di Catwoman, Paul Dano in quello dell’Enigmista, Jeffrey Wright nel ruolo del Commissario Gordon, Andy Serkins nel ruolo del Alfred, John Turturro nel ruolo di Carmine Falcone e Colin Farrel nel ruolo del Pinguino, personaggio la cui presenza è stata confermata in tempi relativamente recenti e che è stato al centro di diverse teorie ed ipotesi.

Tali ipotesi si baserebbero principalmente su due set di fotografie: quelle scattate a Londra, in cui vediamo parte del corpo di polizia di Gotham, quello che sembra essere Bruce Wayne in motocicletta con il volto parzialmente ed a volte completamente coperto, ma soprattutto un uomo dai capelli chiari con in pugno un ombrello intento ad osservare osserva la scena, ed un secondo set di foto scattate a Los Angeles che ritrae Farrell stesso, in un momento di relax, con i capelli completamente tinti di un bianco glaciale, facendo così sorgere diverse teorie basate sul fatto che che quello sarebbe stato il suo look per il ruolo e che l’uomo avvistato sul set fosse proprio lui o qualche sua controfigura.

Ma a quanto pare una sua recente apparizione all’Ellen Show ha portato l’attore a smentire queste teorie e a rilasciare altre dichiarazioni che permettono di aggiungere pezzi al mosaico che comporrà questa interpretazione del Pinguino. Le informazioni sono le seguenti:

  • I suoi capelli non sono stati tinti per le riprese e le foto che lo ritraggono non riguardano Batman. L’attore avrebbe in realtà tinto i suoi capelli per festeggiare la chiusura di un altro progetto che non ha a che fare con The Batman.
  • Farrell non comincerà a lavorare su The Batman se non tra due settimane.
  • L’attore si è sempre riferito al personaggio come Oz e non come Pinguino, un nomignolo diminutivo di Oswald che raramente è stato utilizzato per descrivere il personaggio, se non nella serie videoludica del Batman di Talltale, versione che almeno sotto il profilo estetico ricorda molto più Farrell della controparte fumettistica classica e che volendo, potrebbe rivelarsi la base per questa interpretazione.

Ovviamente questi tre aspetti non bastano a presentare nella sua interezza il personaggio del Pinguino o nello specifico di Oz, nella pellicola, ma di certo ci raccontano molto più di quanto sapessimo e diradano la nebbia che si era andata a creare tramite le precedenti teorie.

Fonte