Il regista della nuova pellicola dedicata al Cavaliere Oscuro ha rilasciato un camera test in cui ha rivelato il look del nuovo Batman, ecco la nostra analisi.

Buio.

Una luce rossastra comincia ad invadere lo schermo. Una musica inquietante va in crescendo, vediamo una figura oscura avvicinarsi verso di noi, quel che sembra un mostro fuori fuoco, che più si avvicina, più è visibile, più è comprensibile, ma contemporaneamente misterioso.

Vediamo un simbolo, due ali di pipistrello diventano nitide, la musica continua in crescendo ed è sempre più tetra e spaventosa, l’inquadratura sale e vediamo il mento umano di questa figura demoniaca, scorgiamo il suo mantello di pelle ed un colletto che può ricordare armature da cavalieri come vampiri del cinema.

La musica è sempre più potente, le note trionfali e oscure. Una maschera aderente copre il viso di un’uomo coperto da una maschera nera ammantata di luce rossa, il volto si desta, è Batman.

Buio.

Analisi e commento

Questa inusuale introduzione altro non era che la descrizione del Camera Test girato dal direttore della fotografia Greig Fraser, condiviso dal regista Matt Reeves, con colonna sonora composta da Michael Giacchino, per presentare il look del Cavaliere Oscuro interpretato da Robert Pattinson in The Batman, prossimo film dedicato al personaggio in uscita il 25 giugno 2021. Nel cast troviamo Zoë Kravitz nel ruolo di Catwoman, Paul Dano in quello dell’Enigmista, Jeffrey Wright nel ruolo del Commissario Gordon, Andy Serkins nel ruolo del Alfred, John Turturro nel ruolo di Carmine Falcone, Colin Farrel nel ruolo del Pinguino ed altri attori e ruoli per ora rimasti nel mistero. La pellicola si propone di raccontare una storia che attinge all’anima noir di Batman, personaggio creato nel 1939, quindi in un periodo in cui il genere spopolava come in pochi altri momenti storici, mettendo al centro di tutto le sue abilità di detective.

Questo filmato ha ovviamente esaltato i fan di tutto il mondo, mostrandoci questa versione di Batman per la prima volta e dandoci modo di sentire l’atmosfera che si suppone permeerà il film.

Il video è di forte impatto, mostrandoci un Batman ammantato da una luce rossa quanto il cielo di Gotham nella serie animata del 1992, dandoci modo di osservare un simbolo estremamente particolare ma al contempo riconoscibile, che si specula possa essere stato composto dalla pistola (smontata e divisa in due parti) utilizzata da Joe Chill per uccidere Thomas Martha Wayne, idea nata dalla recente rivelazione fatta in Detective Comics #1000, dove è stato mostrato come Bruce, dopo aver ritrovato l’arma usata per uccidere i suoi genitori, l’abbia fusa per creare la placca posta sotto il simbolo del costume. La stessa placca che più volte gli ha salvato la vita. Una mossa che se fatta anche su schermo, riassumerebbe perfettamente l’essenza di Batman, un personaggio considerabile come una delle più grandi rappresentazioni del prendere dolore, miseria, perdita e tragedia che possono distruggere delle vite, ed usarlo come motore per andare avanti, trasformandolo in un simbolo per terrorizzare i nemici ed infondere speranza agli indifesi.

Il simbolo è ampio e snello, simile a quello utilizzato in Batman Arkham Asylum, ma al contempo sembra che manchi la testa del pipistrello, in un probabile richiamo al primo simbolo che il personaggio ha indossato nella prima era di Detective Comics a fine anni 30. Le somiglianze con la saga di Arkham tuttavia non si fermano al simbolo, in quanto il look del petto ricorda particolarmente quella indossata in Batman Arkham Knight, anche se con un look meno definito e pulito, che potrebbe essere comprensibile in quanto gli insider sostengono che il film possa essere ambientato durante il secondo anno di attività del Batman interpretato da Pattinson.

Lo stralcio di traccia della colonna sonora composta da Giacchino è contemporaneamente diversa da ciò che abbiamo sentito in passato e perfettamente accostabile a Batman. Una traccia tetra, che non stonerebbe messa in sottofondo ad un horror anni 40. Non è trionfale e cupa come quella di Burton, non è frenetica e maestosa come quella di Zimmer, ma inquietante, come l’avanzare di un vero e proprio mostro, solo per concludersi con lo stesso tema ripetuto su piano, quasi a mostrarne un lato più dolce e malinconico, più fragile, come il bambino i cui genitori sono stati uccisi, distruggendo la sua vita e trasformandolo in un demone con la missione di far sii che nessuno provi mai più ciò che lui ha dovuto provare.

Il cappuccio è abbastanza distintivo, per ora non è chiara la dimensione o forma delle orecchie, ma ciò che si può vedere ricorda sia le illustrazioni di Alex Ross (come ha fatto notare lo stesso illustratore su Twitter), che le prime apparizioni del personaggio. Che le orecchie si possano rivelare lunghe e oblique come nelle prime illustrazioni di Kane? Lo scopriremo solo in futuro – speriamo presto, dato che la produzione dovrebbe girare presto una scena in esterna. Un dettaglio interessante, oltre al colletto a metà tra il cavalleresco e quello del classico mantello cinematografico di Dracula, è che la maschera abbia delle visibili cuciture, dettaglio che potrebbe andare a confermare un rumor secondo cui Bruce sarà il solo responsabile per la creazione del Bat Costume, il che non implica un aspetto eccessivamente fatto in casa (in quanto parliamo di uno degli uomini più intelligenti ed abili del pianeta, oltre che di un miliardario), ma di sicuro una cura meno perfezionista di quella che un Lucius Fox potrebbe porre con l’esperienza acquisita alla Wayne Tech.

In conclusione non molto altro si può dire di questo Camera Test se non che si è rivelata la mossa giusta, probabilmente per prevenire la possibile rivelazione del look tramite foto di paparazzi che non lo avrebbero mostrato con la giusta atmosfera, di cui invece è pregno questo breve filmato. Oscuro, inquietante, noir, eroico ma particolare, ed estremamente curato, tutto ciò che ci si attende da The Batman è perfettamente riassumibile in questo filmato.