Secondo un nuovo report, anche la vecchia dirigenza di Warner Bros. e DC era intenzionata ad ingaggiare un altro attore per Superman al posto di Henry Cavill.

A inizio novembre, James Gunn ed il produttore Peter Safran hanno iniziato il loro incarico come co-presidenti e co-CEO di DC Studios, una nuova compagnia che gestirà film, serie TV e animazione!

Da inizio mese, si sono susseguiti un enorme numero di aggiornamenti e dir poco contrastanti sul futuro dell’universo DC, a seguito dei quali James Gunn ha deciso di annunciare ufficialmente il suo primo progetto per il futuro della DC: un reboot di Superman che non avrà per protagonista Henry Cavill!

In un nuovo report, Variety ha spiegato che effettivamente il futuro di Cavill era stato messo in forte dubbio anche dalla vecchia dirigenza DC / Warner.

Già nel 2018, il presidente di Warner Bros. Pictures Toby Emmerich ed il presidente di DC Films Walter Hamada erano intenzionati ad ingaggiare un altro attore per il ruolo di Superman, licenziando quindi Henry Cavill dopo il suo ritorno in Justice League.

Il motivo di questa scelta, sfortunatamente, non è stato rivelato.

Proprio in quel periodo, sono stati annunciati due progetti standalone sul personaggio: il primo scritto da Ta-Nehisi Coates, che è ancora in sviluppo ed avrà un protagonista nero, mentre il secondo su Val-Zod (Superman di Terra-2) prodotto da Michael B. Jordan.

Successivamente sia Emmerich che Hamada hanno abbandonato il loro incarico e Dwayne Johnson si è fatto avanti in questo “vuoto di potere”, contattando il nuovo presidente di Warner Bros. David Zaslav per proporre il suo piano per il franchise di Black Adam ed il ritorno di Henry Cavill come Superman.

Sia Zaslav che i due presidenti della divisione cinematografica, Michael De Luca e Pam Adby, hanno accettato la proposta di Johnson ed hanno negoziato un nuovo contratto con Henry Cavill per due film – Black Adam e The Flash – iniziando a sviluppare anche Man of Steel 2.

Nonostante ciò, alla fine Zaslav ha deciso di ingaggiare James Gunn e conferirgli i pieni poteri creativi (scavallando anche Warner Bros Pictures) e quest’ultimo ha deciso di scartare i piani della divisione cinematografica e di proporre il reboot di Superman.

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