Durante lo Star Wars Celebration arrivano finalmente titolo e teaser dell’ultimo film della trilogia. Le domande sono tante, l’hype è alle stelle…e quel finale è decisamente interessante!

Due minuti. Esattamente due minuti in cui praticamente non si è visto nulla del film ma che comunque alza l’hype alle stelle e pone molte domande su quello che sarà Star Wars: The Rise of Skywalker, il titolo ufficiale del nono capitolo (che J.J. Abrams ha tenuto segreto persino ai membri del cast). Ieri sera, durante lo Star Wars Celebration si è tenuto il panel dell’ultimo film legato alla saga degli Skywalker, un lungo viaggio iniziato nel 1977 e che terminerà a dicembre 2019, in attesa di scoprire i prossimi film di Star Wars in fase di sviluppo, sia il progetto di David Benioff/D.B. Weiss che quello di Rian Johnson. Sul palco erano presenti il regista J.J. Abrams e alcuni membri del cast del film in che hanno voluto rendere omaggio a Carrie Fisher, parlare della produzione, mostrare immagini inedite e finalmente il teaser trailer con il titolo ufficiale.

Partiamo con una premessa: in due minuti si sono generate moltissime emozioni, molti fan hanno ritrovato “le vie della forza” e non mancano certo le teorie ed i punti di domanda. Prima di iniziare l’analisi ci tengo a dire che questo film ha un grosso compito: Star Wars: Gli Ultimi Jedi è stato un film che ha diviso in due critica e fan poiché il lavoro di Rian Johnson ha fortemente deluso sotto molti aspetti, incluse le origini di Rey.

J.J. Abrams ha una grossa responsabilità sulle sue spalle ma, incrociando le dita, ritengo che come inizio non è affatto male e forse verrà resa giustizia ad una trilogia molto criticata sin dagli albori.

Il teaser si apre con il respiro affannato di Rey, in attesa, concentrata, pronta a dover affrontare una situazione difficile in una distesa di terra ed ecco che sentiamo la voce di Luke Skywalker dire “abbiamo tramandato la nostra conoscenza. Ora mille generazioni vivono in te”. A quanto pare Rey sembrerebbe aver imparato molto sulle vie della Forza tanto da renderla più sicura anche nel combattimento, teoria che viene confermata dal momento in cui riesce ad evitare il caccia TIE personale di Kylo Ren con un salto acrobatico all’indietro.

Come ricordiamo, Rey nel capitolo precedente non ha una grande manualità nell’arte della forza (se non nelle ultime scene) e del combattimento, ma da questa brevissima sequenza capiamo che ha imparato molto, dando così uno stile più acrobatico nel suo modo di combattere. Su che pianeta ci troviamo non si sa, sarebbe bello se fosse Tatooine o Jakku, giusto per chiudere il cerchio.

Successivamente, per un breve istante arriva questo:

Ebbene si, era stato già confermato ma è sempre bello rivedere la maschera di Kylo Ren. Dopo averla distrutta nell’Episodio VIII, Ben Solo presumibilmente deciderà di ricostruire la sua maschera per dare sfogo al Lato Oscuro e ripercorrere la strada di suo nonno, Darth Vader. A seguire una rapida serie di sequenze dove troviamo BB-8, il nuovo droide D-O e il Millenium Falcon con Chewbacca e Lando Calrissian. Del cast proveniente dalla trilogia classica, Billy Dee Williams era l’unico che mancava all’appello. Si dice che verrà mostrato in poche scene, ma è bello poterlo rivedere anche per un solo istante. Nel teaser vediamo la medaglia donata da Leia a Luke e Han dopo la distruzione della Morte Nera, i resti stessi della Morte Nera, un toccante abbraccio tra Rey e Leia (è scesa la lacrima anche a me). Carrie Fisher non c’è più ma il suo personaggio vive e lotta grazie a scene scartate dall’episodio precedente e qui torna la voce di Luke che dice “saremo sempre con te. Nessuno è mai davvero perduto.”, riferimento che ricorda l’ultimo dialogo tra Luke e Leia in Star Wars VIII. Vi sembra abbastanza? Oh no.

Star Wars: The Rise of Skywalker

J.J. Abrams vuole fare le cose fatte bene, ed ecco nel totale buio, sulla fine del trailer, la risata malefica dell’Imperatore Palpatine. E’ difficile esprimerlo, ma in quel preciso istante sono letteralmente scoppiato di euforia, considerando che al termine della proiezione si è presentato sul palco l’attore che interpreta il Signore dei Sith: Ian McDiarmid, che ha invocato a gran voce una nuova proiezione del trailer con un timbro di voce che ha scatenato una vera e propria standing ovation. Cosa vuole dire questo? Palpatine è ancora vivo? Non era morto in Star Wars: Il Ritorno dello Jedi? Bellissimo, emozionante ma un po’ strana come presenza. Semplice spettro di forza, oppure si sono ispirati ai fumetti Dark Empire? Per chi non lo sapesse, si tratta di una storia in cui Palpatine torna in una forma corporea grazie alla schiera di cloni che ne ospitano l’essenza. O forse il suo ritorno sarà collegato all’attore Richard E. Grant, il quale non ha rivelato il suo ruolo ma ha lasciato intendere che i fan riconosceranno il suo nome solo quando verrà reso noto.

Per quanto riguarda i detriti della Morte Nera, J.J. Abrams potrebbe essersi ricollegato ad un vecchio concept art realizzato ai tempi de Il Risveglio della Forza, in cui compare la sala dell’Imperatore Palpatine sott’acqua, con il Millennium Falcon in fase di esplorazione marina:

Personalmente, per essere un assaggio, questo filmato mi ha totalmente convinto e in due minuti si vede la mano di Abrams nel film, ma ci sono delle questioni che mi pongono dei punti di domanda. Partiamo dal fatto di vedere la Morte Nera su un pianeta che non è Endor. Come ricorderemo, la seconda stazione da battaglia dell’Impero è stata fatta esplodere sopra la Luna Boscosa e poco prima della sua distruzione, Palpatine è stato lanciato dal suo discepolo nel vuoto e (almeno apparentemente) morto.

Come è possibile che un resto di una stazione spaziale sia finita su un altro pianeta…e perché il ritorno di Palpatine? Ma la vera domanda è: come tornerà? L’idea del corpo clonato potrebbe essere fin troppo esagerata e leggermente forzata. Nel teaser vediamo i nostri protagonisti dirigersi verso i resti della Morte Nera e probabilmente sarà lì che incontreremo Palpatine, che magari proverà a corrompere Rey, anche se arrivati a questo punto, la scelta della Forza è abbastanza decisa. Ovviamente non ha senso porsi molte domande, si tratta sempre di un teaser, ma sicuramente, con nuovi aggiornamenti, forse avremo più chiarimenti… o forse (sicuramente) bisognerà attendere il film. Dicembre. Non credo che ce la possiamo fare ad attendere così tanto.

Che piaccia o no, questo film chiude definitivamente un ciclo iniziato nel 1977, dove ci sono state ben 3 trilogie, incluse la serie animata Star Wars: The Clone Wars e Star Wars Rebels. Siamo quasi alla fine del nostro viaggio, quel “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana” sta per giungere al termine!