Mark Hamill rivela alcuni succosi dettagli in una lunga intervista con Yahoo Movies.

L’attore innanzitutto spiega che non ha apprezzato l’idea di farsi crescere la barba:

“Questa è quella che chiamo una barba per la quale sono contrattualmente obbligato. Penso che sulle altre persone sembri bella, ma non su di me. Voglio dire… non mi sono mai abituato. Ma la barba è una parte del costume di scena. Conferisce una gravitas, magari immeritata, ma comunque è qualcosa che loro volevano per il personaggio, e così sono stato felice di accontentarli”.

Hamill parla poi del nuovo film:

“È incentrato su una nuova generazione di personaggi, penso sia questa la cosa più importante. È il primo atto di un modo completamente nuovo di raccontare la storia di Guerre Stellari. Non pensavo mi avrebbero coinvolto nuovamente, mai, punto. Quando George Lucas mi disse che voleva fare dei nuovi film, ho dato per scontato che non sarebbe stata la nostra storia, perché la nostra storia aveva già avuto un inizio, una metà e una fine. Doveva essere una storia sui nostri discendenti, sulle nuove generazioni, e noi semmai potevamo fornire quel sostegno che davano Peter Cushing e Alec Guinness nei film originali. Quindi il fatto che il nuovo trailer si sia focalizzato sui nuovi personaggi non mi ha stupito affatto. Sono quel tipo di persona che solitamente preferisce star lontano da queste cose perché è sicura di rovinare tutto. Tendo a credere che quando arriverò sul set rovinerò tutto.

[Mi ha stupito poco anche il fatto che Harrison Ford fosse così felice di tornare], è sempre stato imprevedibile. Non lo vedevo da anni, non avevo idea di cosa pensasse di questa cosa. So che a volte perde la pazienza quando qualcuno gli chiede informazioni su qualcosa che non sia la sua attuale carriera, e non ama rivangare vecchi ricordi. Quanto sono abituato a questo genere di cose… Vederlo tornare sul set con tutto questo entusiasmo… mi ha deliziato. È un personaggio splendido, tutti amano Han Solo”.

Infine, l’attore spiega che BB-8, il droide sferico, è stato costruito veramente:

“Non finiscono mai di stupirmi con quello che sono in grado di inventarsi, sapete? Ho detto: “Come farete a fare qualcosa in grado di superare R2-D2, il droide più adorabile della storia del cinema?” E se ne sono usciti con questo. Non posso nemmeno dirvi come si chiama [è BB-8, ndt], ma lo avete visto nel trailer. Sul set ci hanno mostrato come funzionava – non è fatto al computer, lo hanno costruito davvero e veniva utilizzato sul set – sono rimasto a bocca aperta. Mi hanno lasciato giocarci! [ride] Passavo il tempo a correrci dietro nel dipartimento degli oggetti di scena ai Pinewood Studios! Credetemi, è delizioso. Non avrei mai immaginato di tornare in questo universo, mi vengono i brividi solo a pensarci. È così divertente”.