Durante il panel dell’Episodio 9 il regista dell’ultimo capitolo di Star Wars ha spiegato la scelta del titolo.

Dopo la presentazione ufficiale di Star Wars: The Rise of Skywalker al panel dello Star Wars Celebration, il regista J.J. Abrams ha incontrato alcuni giornalisti e spiegato il significato del titolo, che è stato tenuto nascosto fino all’ultimo secondo, al punto che neanche il cast ne era a conoscenza:

Il titolo sembra perfetto per questo film. So che è un titolo che provoca, che suscita diverse domande, ma quando vedrete il film capirete cosa intendiamo e cosa significa. Nella lista dei titoli, questo ha una grande responsabilità: deve riferirsi alla fine non di una trilogia, ma di una saga di 9 film. L’idea di incorporare i film precedenti rappresenta la storia stessa del film. I protagonisti ereditano tutto ciò che è venuto prima di loro, dalle generazioni precedenti, che si tratti delle colpe dei padri o della saggezza da loro acquisita, e la domanda è: questa nuova generazione è all’altezza del compito? Saranno in grado di affrontare questa sfida?

Il regista ha poi spiegato di aver incontrato George Lucas prima di lavorare all’ultimo film, spiegando di aver lavorato duramente per dare un finale a queste 3 trilogie:

“Questo film è il culmine di nove film, ci sono stati otto film prima di lui e abbiamo ragionato su quale fosse la storia più grande e ampia che attraversa questi nove film. Abbiamo ragionato tra di noi, abbiamo incontrato George Lucas prima di iniziare a scriverlo, sono cose su cui abbiamo discusso.

Voglio che un bambino veda tutto, dal primo al nono film, come una satira unica.

Potrebbe essere questo il motivo del ritorno di Palpatine come grande villain dell’intera saga sugli Skywalker?

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